Borriello: calo d'immagine. Scambio Cassano- Pazzini? Stile troppo provinciale. Qui ci vogliono altri nomi!
Boateng, Robinho, Pato, El Sharaawy, questo sarà l'attacco del Milan? Con il possibile addio di Antonio Cassano, si riduce a quattro il parco attaccanti rossonero. Aldilà del dispiacere di vedere Fantantonio probabilmente all'Inter, viene da chiedersi quale sia la strategia del club di via Turati. Secondo Preziosi, Adriano Galliani avrebbe un colpo in canna. Ma francamente al momento l'unica cosa percepita è lo sgomento. Le condizioni di Pato non possono ancora dare garanzie, Boateng non è un vero attaccante, El Sharaawy è ancora molto giovane. Robinho sembra l'unico che riesca a trascinare la squadra. Ergo deve per forza esserci una strategia da parte del Milan, altrimenti il tutto risulterebbe assolutamente incomprensibile. Tra 11 giorni finisce la sessione estiva di mercato e la situazione è ancora un'incognita. Manca una prima punta che deve arrivare a tutti i costi... metaforicamente parlando ovviamente, visto che la società rossonera non ha intenzione di spendere. La scelta ricade su Matri, Pazzini o Borriello. Il primo ha segnato senza esultare troppo nel Trofeo Berlusconi, ma finché la Juve non compra Llorente o chi per lui, l'ex cagliaritano non si muove se non per 15 milioni di euro. Per Borriello la trattativa potrebbe essere più semplice, ma riprenderlo al Milan vorrebbe dire far infuriare i tifosi ancor di più e, inoltre, aspetto ancora più drammatico se possibile, significherebbe dare un segnale molto negativo a livello di immagine, riportando in rossonero qualcuno che, nei tempi d'oro dell'acquisto di Ibra, era stato letteralmente liquidato.
Meglio cambiare. E allora ecco che si prospetta lo scambio con l'Inter. Fantantonio per Pazzini. Ancora una volta separata la coppia che faceva impazzire i tifosi della Sampdoria. Galliani ha detto che una trattativa per la cessione del barese è in corso. Come sempre non resta che attendere, anche se perdere pure Cassano davvero non può che far calare nuovamente un umore già sotto i tacchetti. Insomma, partito anche Fantantonio, naturalmente Kakà tornerebbe in auge, ma la sensazione è che le parti siano lontanissime. Il brasiliano si è visto l'esordio del Real, nella prima gara della Liga, tutto dalla panchina. Ovvio che in questo modo non riconquisterà mai una maglia del Brasile, ma i Blancos non sono minimamente intenzionati a cedere sulla cessione in prestito del giocatore. Aldilà dell'attacco, se poi dovesse andare via anche Mexes, la necessità ricadrebbe anche su un uomo in difesa, magari duttile al punto giusto da saper ricoprire anche il ruolo di esterno a sinistra. Forse al momento però è chiedere troppo, ma di certo qualcosa Galliani dovrà fare. Colpo in canna o no, questo Milan ha troppo bisogno di rinforzi e di nuovi leader. E anche in fretta.
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