Emergenza Milan! Contro il Celtic un'intera squadra in panchina. Kakà trascina i suoi con un gesto clamoroso

Emergenza Milan! Contro il Celtic un'intera squadra in panchina. Kakà trascina i suoi con un gesto clamoroso
© foto di Giulia Polloli
mercoledì 18 settembre 2013, 00:00Milanello in rosa
di Giulia Polloli

Non si placano gli allarmismi dettati dai numerosi infortuni di casa Milan. E obiettivamente non potrebbe essere altrimenti. A ben vedere la lista degli indisponibili corrisponde, per la quasi totalità alla formazione titolare che Allegri invece dovrà accontentarsi di avere a disposizione come supporto morale. L’ultimo stop, quello che ha visto coinvolto Kakà, è quello che mediaticamente ha fatto più scalpore, soprattutto a causa della decisione del brasiliano di autosospendersi lo stipendio a causa dello stop, chiedendo solo l’appoggio morale al Milan. Solo…

In molti hanno stropicciato gli occhi e acuminato le penne, un gesto così eclatante chissà perché viene sempre visto dal lato utilitaristico e non da quello umano. Io che per deformazione personale sono incline a credere nel buon cuore delle persone, dico grazie a Kakà, perché ricollegandomi a ciò che scrissi all’indomani del suo ritorno, ciò che il brasiliano può dare alla squadra, nell’intimità e nella segretezza degli spogliatoi, credo sia difficilmente monetizzabile. Ci si ferma sempre a criticare il mondo del calcio perché popolato da giocatori viziati e strapagati che fanno parlare di sé più per i vizi che non per i pregi. Quindi una volta tanto, benvenga un gesto eclatante come quello di Ricardo, che forse ci riporta, con la mente, a quel calcio sano dei nostri padri.

Ma andiamo oltre. La partita che apre il girone di Champions contro il Celtic sulla carta è forse quella che doveva destare le minori preoccupazioni. Ma viste le uscite recenti del Milan contro Verona e Torino, la tranquillità post-urna, Barcellona a parte, si è trasformata in ansia da prestazione causata dalla risicata schiera dei protagonisti a disposizione. Allegri ancora una volta dovrà trasformarsi in deus ex machina ed inventare il colpo di scena vincente per iniziare il cammino europeo che, come sappiamo, è uno degli obiettivi minimi della formazione rossonera. Arrivare alla gara di stasera con il dubbio relativo al modulo è l’imprevisto che nessuno osava aspettarsi.

Si può parlare di certezza forse solo nel reparto offensivo, dove Matri scalpita per l’esordio che, lo stesso giocatore, spera di battezzare con un gol, magari pesante in chiave futura. Il Milan parte in emergenza, ma non è la prima volta. Allegri ha dato prova di saper lavorare in condizioni anche peggiori e ha ottenuto risultati impensati e impensabili. A questo punto appelliamoci alle capacità del tecnico toscano e alla voglia di rivalsa dei “sostituti” rossoneri. A volte questa è l’arma vincente.