Intrighi di mercato a ridosso di Milan-Juve: Matri, Borriello, Pazzini e la sottile linea rosso...nera

Intrighi di mercato a ridosso di Milan-Juve: Matri, Borriello, Pazzini e la sottile linea rosso...nera
© foto di Giulia Polloli
sabato 18 agosto 2012, 00:00Milanello in rosa
di Giulia Polloli

La situazione è alquanto paradossale. Come nobili decadute le squadre italiane sono diventate le migliori attendiste sul mercato. I noti problemi nei bilanci anche delle big, eccezion fatta forse solo per la Juventus, molto mobile nelle prime fasi di mercato, hanno delineato uno scenario che ben si presta ad essere paragonato alle file di fronte ai negozi la mattina d’inizio dei saldi di fine stagioni.
I direttori sportivi hanno temporeggiato, facendo perdere il senno a tifosi ed allenatori, per arrivare con un cospicuo gruzzolo da poter investire sulla merce pregiata esposta in vetrina, magari a metà prezzo. Dall’altra parte le squadre economicamente in salute, che abbiano voluto rinforzare i propri organici, si trovano ora con l’esigenza di sfoltire le rose. Ed ecco qui, che la merce di magazzino è pronta ad essere esposta in maniera accattivante su scaffali e vetrine, pronti ad essere prese d’assalto dagli acquirenti. Il rischio esiste su entrambi i fronti. Se il modello e la taglia dell’abito non dovessero corrispondere alle esigenze di chi compra, si avrebbe un’eccedenza in magazzino. Nel caso contrario invece, se lo shopping diventasse compulsivo e sfrenato, ci si troverebbe di fronte ad un capo inutilizzabile, appeso al proprio guardaroba.
Con il campionato alle porte, in questa coda agostiana battuta dai venti caldi dell’ennesimo anticiclone africano, la sfida che si giocherà domani sera a S.Siro contro l’avversaria di sempre, potrebbe provocare qualche lieto brivido.
Un match che già sin d’ora si delinea ricco di spunti. Milan e Juventus sono invischiate in una trama complessa per raggiungere i propri obiettivi di mercato. Il Milan ha posizionato i propri artigli su Matri, attaccante che alla Juventus sembra esser di troppo, pupillo di Allegri e soprattutto desideroso i tornare a vestire i colori rossoneri. I rossoneri però vorrebbero poter arrivare al colpo con il portafoglio pesante solo di pochi spiccioli. Ma alla Juventus sembra non bastare il tintinnio di  poche monete. Inoltre Matri, nel caso la Signora non raggiungesse accordi con altri attaccanti, potrebbe rientrare di diritto nei piani di Conte, o Carrera.
La sfida di domani dunque si svolgerà di certo sul campo, per testare lo stato di forma delle due formazioni, ma soprattutto sugli spalti dove i dirigenti rossoneri saranno argutamente attenti anche alle piccole sfumature.
Braida, Galliani e Allegri dopo i novanta minuti sicuramente avranno le idee più chiare sul da farsi.
Spunta la “Pazza Idea”, come è già stata denominata, di tornare a formare quel tandem d’attacco che alla Sampdoria aveva fatto incetta di applausi e successi. Il Milan si inserisce nella trattativa per Pazzini, con la speranza magari di far cessare quel doloroso mal di pancia che da qualche tempo ha colpito Cassano. Anche perché l’affare Borriello è diventato più complicato del previsto proprio a causa del nuovo interesse per il giocatore da parte dei nerazzurri.

Ma anche qui le dinamiche sono intricate. Il Napoli, con De Laurentiis che ancora non ha digerito la sconfitta contro la Juve, sembra essersi inserito nell’affare Pazzini proprio per giocare d’anticipo sui bianconeri, mettendo oltretutto sul piatto della bilancia le velleità calcistiche di Gargano, ben apprezzato da Stramaccioni. L’inserimento del Milan spiazza anche la Juventus, che quindi potrebbe forzare la mano per Pazzini liberando Matri e favorendo poi l’accasarsi in maglia nerazzurra di Borriello. Ma tutto questo ad ora appare più un ragionamento da fanta-mercato.
Torniamo alle questioni legate a casa Milan con l’evoluzione della vicenda Kakà. Le notizie delle ultime ore sembrano ormai dato per prossimo il passaggio di Modric alla corte di Josè Mourinho. Dunque il Real è alla ricerca di un reale acquirente per Kakà. Oltre al Milan ora sono due le alternative possibili. Il Galatasaray di Terim e i L.A. Galaxy alla ricerca di un volto per il dopo Beckham. In tutto questo però il Real sembra poter favorire i colori rossoneri vista la voce che vorrebbe una drastica riduzione del costo del cartellino che, quindi, consentirebbe al Milan di inserirsi prepotentemente nella trattativa di cessione. La squadra di Perez infatti non è disposta a cedere in prestito il giocatore: 8 milioni sembra essere la cifra pronta per essere accettata dal Milan, fatte salve le dichiarazioni di decurtazione del pesante ingaggio da parte del giocatore. In molti faticano a credere che Kakà possa rinunciare a montagne di euro solo per amore. Però il centrocampista brasiliano potrebbe dare la stoccata vincente per sconfiggere le malelingue e tornare a casa, dove la famiglia Milan è pronta ad accoglierlo con tutti gli onori.
In tutto questo non dimentichiamoci che a Milanello è tornato, dopo mesi, Alexandre Pato. Carico dopo la doppietta messa a segno con il suo Brasile, Pato sa quanto il Milan abbia bisogno di lui in questo delicato momento. La sfida giocata in terra svedese, sotto gli occhi dell’ex compagno Ibrahimovic potrebbe risultare quasi apotropaica, portatrice di buoni presagi. La loro convivenza al Milan è sempre stata difficile, tanto che il giovane attaccante era pronto a tornare da Leonardo e Ancelotti pur di potersi esprimere. Il destino ha voluto invece che toccasse ad Ibra confrontarsi con il campionato francese, lasciando libera quell’area di rigore che Pato spera di poter rendere territorio esclusivo delle sue scorribande. Con la maglia che fu di Inzaghi, quel nove cucito sulle spalle, ora il papero vuole spiccare il volo. Fosse che fosse la volta buona!