La società conferma Allegri in attesa di vedere cosa succederà con il Genoa, ma per il futuro i progetti sono altri

La società conferma Allegri in attesa di vedere cosa succederà con il Genoa, ma per il futuro i progetti sono altriMilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello
giovedì 25 ottobre 2012, 00:00Milanello in rosa
di Marilena Albergo

Probabilmente non era l’ultima spiaggia, Allegri non sarà esonerato. La società, nella figura di Galliani, riconferma, prima della partita, l’allenatore livornese. Nonostante la terza sconfitta consecutiva, tra campionato e coppa, il Milan va avanti con questo tecnico. L’alternativa è quella di mandare via Allegri per puntare su Tassotti con al suo fianco un altro ex milanista (si parla di Gattuso, Costacurta e Galli), ma siamo sicuri che si risolva qualcosa? Il tecnico toscano, a fine gara, ha dichiarato di non aver nessuna intenzione di abbandonare la nave che sta affondando, lui ha fiducia nei suoi ragazzi ed è convinto che la squadra uscirà da questo momento negativo. Malaga è da archiviare al più presto, perché sabato c’è subito il Genoa, una squadra che ha iniziato discretamente il campionato e che ha appena cambiato allenatore. Attenzione, quindi, all’entusiasmo della ‘novità’ (Del Neri), il club rossonero non può fare un altro passo falso, non può permettersi la sesta sconfitta in nove gare. La pazienza ha un limite e Berlusconi (nonostante il silenzio), non ama vedere il suo Milan in queste condizioni. La zona retrocessione non appartiene a questo club e adesso bisogna fare qualcosa per uscirne. Manca il coraggio, c’è la paura di sbagliare, di continuare a perdere e di non ottenere quello per cui tanto ci si allena durante la settimana. “Bisogna tirare fuori l’orgoglio”, dice il veterano Bonera, e poi, forse, ci vuole anche un pizzico di fortuna in più.

Le colpe, al momento, sono da dividere: dalla squadra all’allenatore , ma anche alla società che non ha operato bene durante il mercato estivo. A gennaio ci sarà la possibilità di migliorare qualcosa, magari in difesa, ma non solo. Galliani è apparentemente tranquillo e, prima di vedere l’ennesima sconfitta rossonera, dichiara: “Sapevamo che quest’anno era l’anno uno di un nuovo Milan, grazie a giocatori di grande esperienza che abbiamo tenuto fino all’ultimo, con il Malaga abbiamo due giocatori del 92 in campo, siamo una squadra giovane e ci vuole pazienza, ci dicevano che eravamo vecchi, ora ci dicono che siamo troppo giovani, ci vuole pazienza”. Poi aggiunge anche: “Credo che la squadra debba trovare fiducia e coscienza dei propri mezzi, non abbiamo un organico così basso, sarà inferiore rispetto agli scorsi anni, ma è pur sempre un organico che può lottare per i primissimi posti, questo è quello che pensa la dirigenza. Dobbiamo trovare fiducia e sicuramente la vittoria, perché pensiamo che fra Parma, Inter e Lazio meritassimo qualcosa in più di un punto solo”. Un’analisi perfetta, forse un po’ azzardata nel dire che questa squadra può lottare per i primissimi posti. Intanto, l’amministratore delegato, parla in tribuna con lo sceicco Al Thani, colui che in molti accreditano come interessato ad entrare in Mediaset. Sarà questo il futuro del Milan? Berlusconi deciderà veramente di cedere una parte del club? Sicuramente, se l’anno prossimo si vuole puntare su Guardiola, qualcosa deve cambiare e i soldi non devono mancare. In questa situazione Pep al Milan non lo vedremmo nemmeno se fosse Fantacalcio.