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Amorim a Sky: "Al derby ambiente speciale, non me lo aspettavo. Ma è tempo di pensare solo a domani"

Amorim a Sky: "Al derby ambiente speciale, non me lo aspettavo. Ma è tempo di pensare solo a domani"MilanNews.it
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Oggi alle 15:09News
di Manuel Del Vecchio
Ruben Amorim intervistato da Sky Sport alla vigilia di Milan-Ferencvaros

Alla vigilia di Milan-Ferencvaros di Europa League, mister Ruben Amorim è stato intervistato da Sky Sport nella classica one-to-one. Queste tutte le sue dichiarazioni al microfono di Peppe Di Stefano:

Dopo il Derby oggi abbiamo visto dei bei sorrisi a Milanello…

“È importante, non possiamo dire diversamente, quando vinci. E quando vinci una partita del genere rimangono buone sensazioni, però poi è importante dimenticarsene e usare queste buone sensazioni in allenamento per prepararsi. Usare la fiducia ma dimenticarsene, perché il calcio va giorno per giorno e domani abbiamo una sfida importante. Siamo felici senza dubbio perché abbiamo vinto il Derby. Vogliamo tenere questo mood e andare avanti a vincere ancora”.

L’ultima sul Derby: ti ha impressionato come il popolo rossonero si è emozionata allo stadio?

“Non me lo aspettavo. Quando hai un po’ di esperienza nel calcio, e io ce l’ho anche in Premier League… Non ho mai avuto questo feeling, questa sensazione di vicinanza della gente. Sono state cose speciali. Non mi aspettavo un ambiente così bello, anche se so quanto sia importante per le persone una partita così: puoi sentirlo. Quando ero in giro con i bambini tutti parlavano del Derby, ed è una cosa che dobbiamo conservare: è stato speciale. Ho passato tanto tempo con mister Cardinale, abbiamo capito quanto fosse importante per il club e per i tifosi”.

Che squadra è il Ferencvaros?

“Sono abituati a vincere partite, sono a loro agio in questa competizione. Veniamo da una partita importante, ma ora c’è un’altra competizione che ci aspetta, domani è un’altra partita e dobbiamo accettare che è cruciale per il nostro futuro in Europa League. Siamo pronti a dimenticare il passato e ad andare avanti”.

C’è differenza tra la classifica di Serie A e quella di Europa League. Il prossimo step sarà riuscire a fare le stesse cose anche con i giocatori considerati alternativi?

“Penso che sia il segreto per provare a vincere ogni tipo di competizione alla quale si partecipa. Abbiamo perso tanti giocatori per infortunio ultimamente, tutti devono essere pronti. E questo è un passaggio importante: possiamo ruotare ma dobbiamo mantenere la continuità. E dobbiamo considerare che contro il Bournemouth, a causa nostra, non è stata una partita ben fatta. Maignan è stato espulso subito, poi non abbiamo giocato bene. Abbiamo fatto una buona partita col Salisburgo e domani dobbiamo essere sicuramente più concreti. Dobbiamo essere consapevoli sulle loro transizioni, dobbiamo essere concentrati sui calci piazzati ed essere sul pezzo, presenti su tutto. Dobbiamo fare una prestazione di alto livello: a volte non lo abbiamo fatto”.

Si aspettava questo livello da parte di Diawara?

“Sono molto felice. Il nostro reparto scouting ha fatto un ottimo lavoro a segnalare questo giocatore. Sicuramente è difficile giocatori del genere, è importante riconoscere il lavoro del club. E quando fai una scelta del genere non sai mai davvero come andrà: è un ragazzo giovane che non aveva esperienza in prima divisione neanche in Francia. Sicuramente il merito è suo, ma anche dei compagni di squadra. I compagni gli hanno trasmesso i nostri principi, lo staff anche l’ha aiutato nell’ambientamento. Ma è una sorpresa per tutti, non c’è niente da dire. Ci aspettavamo un rendimento importante ma è andato anche oltre”.