Caos plusvalenze: la riflessione di TMW

30.11.2021 19:30 di Pietro Andrigo Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Caos plusvalenze: la riflessione di TMW
MilanNews.it
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Doveva muoversi la Giustizia ordinaria per far luce su un sistema calcio che non funziona, un sistema che vive spocchiosamente da anni sopra le proprie possibilità. Doveva aprire una indagine la Procura di Torino per trascinare la Giustizia Sportiva e spiegarle che il rifugiarsi dietro al così fan tutti, al fatto che non è possibile dare un valore oggettivo di mercato al cartellino di un giocatore, non è una spiegazione. O meglio, non può essere l'unica spiegazione come accaduto negli ultimi anni per nascondere sotto al tappeto qualsiasi tipo di operazione, anche quelle che chiaramente non hanno alcun fondamento sportivo. Doveva entrare a gamba tesa la Consob e servivano - serviranno - le intercettazioni per provare quello che tutti da anni si dicono ma che nessuno può dimostrare, ovvero che alcune operazioni non hanno alcun fondamento sportivo. Che alcune valutazioni hanno solo ragioni economiche e che alcuni club hanno sistemato pesantemente i bilanci grazie a un utilizzo smisurato e sguaiato delle plusvalenze. Che di per sé è termine virtuoso, ma che se utilizzate senza alcun giro di denaro possono trasformarsi in una truffa. 

Negli ultimi anni ne abbiamo viste di ogni. Rovella era a scadenza col Genoa eppure ha rinnovato per poi qualche giorno dopo esser ceduto alla Juve per 18 milioni di euro in cambio di altri due calciatori che - guarda caso - complessivamente sono stati valutati proprio 18 milioni di euro. Lo scambio Arthur-Pjanic nelle sue valutazioni economiche non ha mai avuto alcuna ragione calcistica, serviva basarlo su quelle cifre solo per permettere ai due club - Juventus e Barcellona - di effettuare enormi plusvalenze. Abbiamo visto che il Napoli, per chiudere l'affare Osimhen, ha valutato 15 milioni di euro tre giocatori (più Karnezis, altri 5...) il cui valore era già noto all'epoca e che ben presto hanno lasciato il Lille per tornare in Italia, e giocare tra Serie C e Dilettanti. 

Dal 2015 al 2020 le plusvalenze in Serie A hanno subito un incremento da 381 milioni di euro a 739 milioni di euro. Sono raddoppiate in anni in cui il mercato interno non è certo migliorato, anzi. La Juventus negli ultimi anno ha speso (speso?) 74 milioni di euro per comprare giocatori dal Genoa per un totale di 14 presenze, l'Inter 78 e non è andata molto meglio. La verità è che questo sistema fa acqua da tutte le parti , ha in alcuni procuratori una sponda molto costosa ma altrettanto 'necessaria' e spende e spande continuando a vivere oltre le proprie possibilità. 

Come andrà a finire? La Procura di Torino sta indagando la Juventus per plusvalenze sospette e false comunicazioni sociali. La Juventus è il centro di un sistema che (per ora, per la Covisoc) conta 62 operazioni, in una buona parte è invischiata la Juve, l'unico club per ora indagato. Ma siamo ancora nell'ambito della Giustizia ordinaria. Poi, quando avranno le gare a disposizione carte e intercettazioni, la palla passerà anche alla Giustizia Sportiva. Una Giustizia che, adesso, non potrà più rispondere: così fan tutti.