Collovati: "Rocchi dia le dimissioni! Tutte le domeniche siamo a parlare di errori arbitrali clamorosi. Non è più possibile"

Collovati: "Rocchi dia le dimissioni! Tutte le domeniche siamo a parlare di errori arbitrali clamorosi. Non è più possibile"MilanNews.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 19:49News
di Antonello Gioia

Fulvio Collovati, ex giocatore di Inter, Milan e campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982, si è così espresso a Rai2 sul caos che si è scatenato dopo il grave errore dell'arbitro La Penna durante la partita tra Inter e Juventus: "Non possiamo giustificare. Rocchi dia le dimissioni. Tutte le domeniche siamo a parlare di errori arbitrali clamorosi. Non è più possibile. Bastoni poi ha sbagliato, perché ha esultato al momento del cartellino rosso. Ormai c'è l'immagine televisiva, non puoi più ingannare. Mentre Bastoni ha provato a ingannare e ha sbagliato. Adesso deve chiedere scusa, chiedere scusa non è una vergona, anzi a volte può essere. Mi aspettavo una risposta diversa da Chivu, non c'è niente di male ad ammettere che c'è stato un errore della classe arbitrale. Da uno come lui mi aspettavo altre parole, visto che è stato un calciatore importante. È una persona intelligente e un uomo per bene, poteva fare dichiarazioni diverse e chiedere scusa. Non l'ha fatto stasera ma c'è tempo".

LE PAROLE DI CHIVU

Cristian Chivu, tecnico dell'Inter, si è così espresso a DAZN dopo la vittoria per 3-2 contro la Juventus: "Penso a quello che è stato il blocco mentale e fisico, forse i due anni senza vincere scontri diretti hanno pesato. Ho visto una squadra bloccata che non è riuscita a esprimersi al meglio, poi ha messo dentro il cuore e fortunatamente siamo riusciti a vincerla ma dovevamo gestirla meglio. Mi prendo quello che di buono abbiamo fatto, perché oggi era veramente importante vincere".

Che idea si è fatto sull'espulsione di Kalulu? "Per me è un tocco leggero, un giocatore ammonito deve evitare di fare certi gesti che possono mettere in difficoltà l'arbitro. Contro il Liverpool me la sono presa col mio difensore, Kalulu sapendo di essere ammonito poteva evitare di mettere la mano su un nostro giocatore".

Che spinta può dare una vittoria come questa? "Zero per cento, come sempre. Mancano tredici partite, il campionato è ancora lungo".

Avete fatto lo step che mancava per affrontare le grandi partite? "Ho sempre parlato dei miglioramenti sul piano mentale e del gioco, oggi siamo rimasti in gara e ho scelto di mettere un altro attaccante per cercare di vincerla. Poi è venuta fuori la qualità di Zielinski da fuori area, stavolta c'è andata bene. Siamo cresciuti molto, vogliamo essere competitivi e stiamo facendo di tutto per esserlo fino alla fine".

Come valuta il comportamento di Bastoni? "É un giocatore della Nazionale, non si può mettere in dubbio che senta un tocco seppur leggero. Ha sentito questo colpo, andava in contropiede e poteva nascere qualcosa di importante. Si mette in discussione un giocatore che non fa una simulazione, lui la manata la sente e quella mano gli ha impedito di andare in transizione".