Il CONI dispone un minuto di silenzio per ricordare Nino Benvenuti

Il CONI dispone un minuto di silenzio per ricordare Nino BenvenutiMilanNews.it
mercoledì 21 maggio 2025, 21:00News
di Francesco Finulli
fonte tuttomercatoweb.com

Un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive del weekend per ricordare Nino Benvenuti, morto ieri martedì 20 maggio. Ad annunciarlo è direttamente il CONI con una nota ufficiale: "Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per onorare la memoria di Nino Benvenuti, oro olimpico a Roma 1960 e campione mondiale".

Chi era Nino Benvenuti - Morto all'età di 87 anni, uno dei più grandi atleti della storia sportiva italiana. Campione olimpico e mondiale di pugilato, Benvenuti è stato un simbolo dello sport tricolore dagli anni ’60 in poi, protagonista di imprese che lo hanno reso una leggenda anche a livello internazionale.

La sua carriera è costellata di successi: medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma del 1960 nei pesi welter, Benvenuti ha poi conquistato il titolo mondiale dei pesi superwelter tra il 1965 e il 1966, quello europeo dei pesi medi tra il 1965 e il 1967, e infine la corona iridata dei pesi medi, detenuta dal 1967 al 1970. Nel 1968 fu nominato "Fighter of the Year", primo e unico italiano ad aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento.

Celebre la sua trilogia con Emile Griffith: il primo match tra i due fu nominato "Fight of the Year" nel 1967. Tre anni dopo lo stesso premio fu assegnato al suo incontro – stavolta perso – contro Carlos Monzón. Il round più iconico resta però l’undicesima ripresa del match con Luis Manuel Rodríguez, che nel 1969 fu incoronata "Round of the Year".

Benvenuti è stato l’unico pugile italiano a detenere il titolo mondiale universalmente riconosciuto in due diverse categorie di peso – medi e superwelter – traguardo raggiunto solo da altri nove atleti nella storia della boxe per quanto riguarda la categoria superwelter. Nel 1992 è stato inserito nella International Boxing Hall of Fame, primo italiano a ricevere questo onore. Nonostante non avesse cittadinanza statunitense, è stato ammesso anche nella National Italian-American Sports Hall of Fame, accanto a miti come Rocky Marciano e Joe Di Maggio, grazie alle sue imprese sul ring negli Stati Uniti.