La mano di Ibra e Pioli sulla crescita del Milan. E Maldini ha assicurato continuità 

23.09.2020 08:36 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
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La mano di Ibra e Pioli sulla crescita del Milan. E Maldini ha assicurato continuità 

Il Milan nelle ultime stagioni ha avuto il demerito di vivere su un’altalena, in cui i risultati hanno spesso compromesso gli obiettivi stagionali. Ciò che invece sta contraddistinguendo l’attuale Milan è la continuità di gioco e di risultati. La squadra di Stefano Pioli è imbattuta da 13 partite di campionato (10 vittorie e 3 pareggi) ed è la striscia in corso più lunga in Serie A; i rossoneri non arrivavano ad almeno 13 gare senza sconfitta da aprile 2013, furono 14 in quel caso. “In questo momento stiamo in totale fiducia, siamo sicuri di quello che facciamo - ha confessato Davide Calabria - , siamo convinti che non è una cosa scontata, siamo in un momento positivo sia mentalmente che fisicamente e il campo ci sta dando i risultati che cerchiamo e che vogliamo, e quindi c’è un susseguirsi di cose positive che fanno solo bene alla squadra e alla società", ha spiegato Calabria, uno dei migliori in campo nel match d’esordio contro il Bologna, ai microfoni di Milan Tv. L’autostima è alta, i giocatori ora credono nelle proprie qualità e hanno tutti come riferimento Zlatan Ibrahimovic, il fuoriclasse che ha cambiato il volto della squadra nonostante i 39 anni. Ma tutto l’organico sta dando il suo contributo, dagli esterni ai mediani, passando naturalmente per Donnarumma. Merito di Stefano Pioli e dell’arrivo di Ibra, ma anche della continuità tecnica che ha voluto assicurare Paolo Maldini, confermando giocatori come Kajer e Rebic e trattenendo tutti i migliori in rosa. Il mercato ha portato Tonali, Diaz e Tatarusanu, ma non è ancora finito, la dirigenza vuole acquistare un difensore centrale e rinforzare il reparto per tentare l’assalto alla Champions.