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MN - Chivu: "Tre derby persi con me? Qualcosa di mentale c'è sempre. Non potevo cambiare"

MN - Chivu: "Tre derby persi con me? Qualcosa di mentale c'è sempre. Non potevo cambiare"MilanNews.it
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Ieri alle 23:58News
di Antonello Gioia
fonte dall'inviato a San Siro, Antonello Gioia
Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, è presente in conferenza stampa al termine di Milan-Inter, sfida valida per la decima giornata di Serie A.

Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, è presente in conferenza stampa al termine di Milan-Inter, sfida valida per la decima giornata di Serie A. Segui in diretta le dichiarazioni del tecnico nerazzurro con il live testuale su MilanNews.it.

C'erano delle avvisaglie?

"Rispetto all'anno scorso c'è qualcosa da registrare nell'approccio alle partite, nella superficialità e nella leggerezza con cui trattiamo determinate situazioni, dove ci manca un po' di cattiveria, un po' di determinazione, un po' di percezione del pericolo. Però bisogna ritrovarle. Bisogna essere consapevoli che in questo momento, nonostante qualche punto in più rispetto all'anno scorso, abbiamo perso qualcosa che bisogna assolutamente ritrovare".

Perché non ha cambiato prima?

"Non potevo, perché gli attaccanti hanno avuto qualche problema negli ultimi giorni. Bonny solo all'ultimo giorno ha dato la disponibilità dopo due giorni di febbre a 39 con tanta nausea e vomito, quindi siamo stati costretti a trovare una soluzione, a fare di necessità virtù, cambiando un po' il sistema. Eravamo consapevoli del fatto che, in questo tipo di partita, sarebbe stata la cosa giusta avere velocità sulle fasce con Spence e Carlos e attaccare un po' di più la linea, oltre a cercare la profondità nello spazio con Diouf che agiva sotto la punta, cercando sia lui che Sucic tra le linee. Purtroppo a volte le cose non funzionano, però, ripeto, siamo stati costretti a cambiare".

Serve una quinta punta?

"È troppo semplice parlare ora che Lautaro è infortunato e che gli altri due attaccanti non stanno bene. Sono cose che capitano, per fortuna non spesso. Qualche valutazione la faremo, ma noi siamo comunque contenti dei nostri quattro attaccanti, oltre a quello che ci dà Lavelli, a quello che ci dà Mosconi e a chi aggregiamo dall'Under 23. Però, ripeto, è troppo facile tirare fuori queste cose in un momento in cui due attaccanti non sono al meglio e il terzo è infortunato".

C'è qualcosa di mentale che subentra nel derby?

"Qualcosa di mentale c'è sempre, credo, e la storia lo insegna, quando arrivi a fare un'altra stagione dopo che hai vinto. Ecco, cerchiamo di non buttare tutto e cerchiamo di ritrovare un po' di determinazione, un po' di umiltà nel fare determinate cose, a partire da me, perché sono il primo responsabile di tutto quello che facciamo. Non bisogna buttare tutto via perché comunque siamo arrivati alla decima giornata e questa è la prima partita che abbiamo perso, abbiamo fatto 25 punti e l'anno scorso ne avevamo fatti meno, però abbiamo sempre saputo reagire, abbiamo sempre saputo mantenere i piedi per terra e la testa bassa per andare a costruire una stagione importante. È quello che vorremmo fare anche quest'anno, perché abbiamo questa voglia e questa ambizione di disputare un'altra annata importante, dobbiamo solo ritrovare il modo di costruirla".