Ordine su Il Giornale: "Con un Ibra si azzerano i limiti del Diavolo"

Ordine su Il Giornale: "Con un Ibra si azzerano i limiti del Diavolo"MilanNews.it
lunedì 11 novembre 2019, 12:37News
di Enrico Ferrazzi

Franco Ordine ha commentato così il momento del Milan sulle pagine de Il Giornale: "Se il Milan del primo tempo durasse per tutta la sfida, a Torino sparirebbe magicamente la distanza dei 16 punti scavata in classifica prima di cominciare. Perché quel Milan raccoglie consensi e lodi quasi sperticate per come affronta il suo classico, tutto raccolto in venti metri per togliere ossigeno e spazio alla Juve che arranca preoccupata e per la capacità di replicare in modo convincente agli attacchi indolenti di casa Sarri. La contabilità della prima frazione è la conferma inequivocabile dell’impressione registrata all’intervallo: tre tiri in porta molto impegnativi per i rossoneri con tre pedine diverse e un centrocampista, Bennacer, capace di accumulare un parziale da record addirittura, 20 passaggi precisi nei primi 45 minuti, i migliori da quando a Milanello è spuntato Pioli. Se il Milan avesse poi un centravanti più utile di Piatek, presente in ogni azione, capace di collaborare con i suoi sodali anche quando la palla è sui piedi dei rivali, allora persino la contabilità dell’attacco milanista, il più grave deficit oltre a quello già segnalato della classifica, migliorerebbe in modo sensibile.

Perciò la sostituzione di Piatek con il pigro Leao, dopo l’ora, non è una notizia ma lo sviluppo inevitabile della resa del polacco. E qui emergono i limiti tecnici del gruppo che devono pilotare le prossime mosse sul mercato di gennaio. Sono proprio sicuri a casa Milan che Ibrahimovic non serva alla causa? E se così fosse davvero, c’è in circolazione qualche altro attaccante di quel spessore, capace di tirare fuori il Milan dalle sabbie mobili della classifica? Ai posteri la facile risposta. Se alla fine di una serata promettente il Milan rimedia l’ennesima sconfitta appena la panchina di Sarri mette il tigre (Dybala) nel motore spento (CR7) i rimpianti e i rimorsi diventano giganteschi, il futuro sempre più nero e la classifica sempre più rossa".