Pagni: "Barella al Milan: azione di disturbo (ma di chi?) o il segnale che Maldini ha cominciato a fare sul serio?"

11.06.2019 21:12 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Luca Pagni per bollettinomilan.wordpress.com
© foto di Federico Gaetano
Pagni: "Barella al Milan: azione di disturbo (ma di chi?) o il segnale che Maldini ha cominciato a fare sul serio?"

Seguendo il buonsenso, non dovrebbe essere nulla di più di una suggestione. Al massimo un “carotaggio” per capire le condizioni del Cagliari. In extrema ratio, un tentativo di ostacolare la strategia di rafforzamento dell’Inter. Ma non c’è dubbio che il caso di calciomercato del giorno sia l’indiscrezione che vuole l’inserimento del Milan nella corsa al centrocampista della Nazionale e del Cagliari, Nicolò Barella.

Come che sia, si tratta di un segnale importante. Perché dopo giorni di bonaccia sul fronte del calciomercato, le grandi squadre cominciano a muoversi e a ruota arriveranno anche le altre. Ma è un segnale ancora più significativo per il Milan: anche in assenza di annunci ufficiali (Marco Giampaolo e Zovomir Boban saranno annunciati solo per la fine della settimana), Paolo Maldini ha cominciato a muovere le prime pedine. Prova ne sia l’incontro che ha tenuto a Casa Milan con Giuseppe Riso, procuratore di Stefano Sensi e Gianluca Mancini (ma anche di Mattia Caldara).

Sensi, come noto, era stato “prenotato” da Leonardo ne mesi scorsi. Il divorzio dall’ex campione brasiliano ha creato un buco nei rapporti che Maldini ha provveduto a chiudere non appena trovato l’accordo con Ivan Gazidis. L’incontro non vuole dire che il passaggio sia chiuso, ma è un segnale evidente di una trattativa. Mancini può interessare perché c’è Cristian Zapata in partenza e Caldara in fase di recupero.

Come interpretare allora le indiscrezioni su Barella? Sulla carta, il costo è troppo alto per i limiti di spesa del Milan. Impegnare 50 milioni per un giocatore non fa parte della politica attuale di Elliott. Ma la cifra si può abbassare nettamente mettendo sulla bilancia qualche giocatore. Ma non è questo il punto. Le grandi squadre si muovono comunque sempre per capire cosa succede attorno a un giovane promettente (e Barella lo è), si muovono per intercettare e ostacolare le manovre degli avversari (lo ha fatto la Juve l’estate scorsa su Milinkovic Savic), mandano segnali ai procuratori per far sapere che ci sono e che sono in gradi di investire.

Pur con tutte le limitazioni che sappiamo (la procedura con l’Uefa per le violazioni al fair play finanziario sono in corso, ma ne parleremo in un prossimo articolo), il Milan si trova proprio in questa situazione: il duo Maldini-Boban sembra avere le idee chiare su quello che serve e comincia a farlo sapere in giro.

Ci potrebbe anche essere un’ultima lettura: il procuratore di Barella ha usato il Milan per alzare la posta o accelerare la chiusura della trattativa con l’Inter. Ci può stare, ma anche in questo caso,  il Milan ne esce come un interlocutore “potenziale”, che è tornato sul mercato ed è credibile che possa essere interessato. In ogni caso, un segnale di “rinascita”.