Rangnick in panchina dopo oltre 2 anni: ecco i Red Devils dopo aver sfiorato il Diavolo

29.11.2021 21:30 di Pietro Andrigo Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Rangnick in panchina dopo oltre 2 anni: ecco i Red Devils dopo aver sfiorato il Diavolo
MilanNews.it
© foto di PhotoViews

Der Professor torna in prima linea. Ralf Rangnick è stato nominato nuovo allenatore del Manchester United fino al termine della stagione, poi sarà consulente dei red devils. Il tedesco torna a sedere su una panchina dopo oltre due anni. Anche nella sua ultima esperienza fu chiamato a fare il traghettatore per una tratta piuttosto lunga: se stavolta il suo lavoro durerà sei mesi, a Lipsia tenne in caldo la panchina di Julian Nagelsmann per una stagione intera. Per la cronaca riuscì a condurre i tori rossi al terzo posto consegnando al suo successore una squadra da Champions League. 

Da allora è rimasto sempre dietro le quinte, continuando a lavorare per il gruppo Red Bull ma con un altro ruolo fino a luglio 2020. In mezzo una trattativa col Milan che nata a fine 2019 e che sembrava portare alla fumata bianca, salvo l'incredibile dietrofront a luglio, con la scelta di andare avanti con Pioli. Come sarebbero stati i rossoneri sotto la guida del tedesco è difficile da immaginare, certamente il Diavolo non si sarebbe goduto né Kjaer né Ibrahimovic, non ritenuti adatti al percorso a lungo termine che aveva tracciato.

La panchina del Manchester United arriva quattro mesi dopo aver accettato la proposta della Lokomotiv Mosca, che gli aveva affidato un progetto triennale: capo dello sport e dello sviluppo del club. La scorsa estate invece aveva rifiutato un ritorno allo Schalke 04, precipitato in Zweite Bundesliga e il suo nome era stato accostato anche alla nuova Roma di Friedkin. "È stata la nostra prima scelta, un innovatore in Europa" ha dichiarato il direttore dei red devils John Murtough. Con soli sei mesi a disposizione l'obiettivo è raddrizzare la barca, portando la squadra a conquistare la qualificazione in Champions. Al resto ci penserà il successore (Pochettino?) col Professor a tornare dietro le quinte.