Sacchi: "Avevamo cambiato i riferimenti. Era un'idea di calcio che potevi affrontare con l'interiorizzazione"

24.05.2020 19:07 di Gianluigi Torre Twitter:    Vedi letture
© foto di Chiara Biondini
Sacchi: "Avevamo cambiato i riferimenti. Era un'idea di calcio che potevi affrontare con l'interiorizzazione"

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Arrigo Sacchi, ex allenatore rossonero, ha parlato della sua carriera da allenatore e del suo Milan: "Il Brasile mi entusiasmava. Mi piacevano le squadre ottimiste. Come puoi essere ottimista se lasci la palla agli altri? Noi avevamo due difensori centrali, ma questi due si muovevano assieme alla squadra. Avevamo cambiato i riferimenti, che in Italia è sempre stato l'uomo, ma per noi era la palla. Noi avevamo sempre 11 giocatori in posizione attiva con o senza palla. Era un'idea di calcio che potevi affrontare tramite la comunicazione e l'interiorizzazione, che ti dava i tempi delle giocate. Queste componenti ti permettono di sfruttare al 100% le funzioni di una squadra di 11 giocatori".