Serie A, ritorno tiepido dei tifosi negli stadi: i numeri delle prime giornate

06.09.2021 19:24 di Nicholas Reitano  Twitter:    vedi letture
Serie A, ritorno tiepido dei tifosi negli stadi: i numeri delle prime giornate
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Il calcio ha potuto finalmente riabbracciare il pubblico. Dopo un anno e mezzo di stadi chiusi, la Serie A è ripartita con i tifosi sugli spalti. Certo è possibile avere solo il 50% di persone, con il green pass e con la disposizione a scacchiera, ma è un notevole passo avanti rispetto al passato. Le prime due giornate, però, non hanno visto nessun sold out e numeri più o meno tiepidi. L'edizione odierna de Il Gazzettino fa il punto sugli spettatori delle gare dei primi 180 minuti del campionato. Nella prima giornata la gara più vista è stata Inter-Genoa a San Siro (27.402 presenti su 37.961 posti) davanti a Roma-Fiorentina all'Olimpico (26.997 su 36.630) e Napoli-Venezia con 18.300 spettatori in un Maradona che avrebbe potuto accoglierne 27.363. Quarto posto per l'Udinese che alla Dacia Arena (aperto per 12.572) ha avuto 9.660 spettatori contro la Juventus. Restando al primo turno di A, queste le altre affluenze: Bologna-Salernitana 8.375 su potenziali 18.231, Verona-Sassuolo 5.448 (19.605), Sampdoria-Milan 4.966 (18.299), Cagliari-Spezia 5.387 (8.208), infine Empoli-Lazio 3.655 (9.923) davanti a Torino-Atalanta 3.475 (13.997).

La seconda giornata invece ha visto questi numeri: Milan-Cagliari 31.946 (37.961), Lazio-Spezia 22.000 (36.630), Juventus-Empoli 17.584 (20.753), Fiorentina-Torino 12.592 (23.641), Salernitana-Roma 12.500 (16.650), Verona-Inter 11.214 (19.605), Udinese-Venezia 8.274 (12.572), Atalanta-Bologna 7.912 (11.256), Genoa-Napoli 6.000 (18.299) e Sassuolo-Sampdoria 3.309 (10.792). Sommando le due giornate si capisce che Lazio - Spezia è stata la quarta gara con più pubblico delle prime due giornate.  A parziale giustificazione, va ricordato che le due giornate si sono giocate ad agosto quando molte persone, soprattutto nelle grandi città, stavano ancora terminando le loro ferie. Probabile che, dopo la sosta, ci sia un sostanziale incremento di pubblico e che i numeri si avvicinino sempre di più alla capienza massima attuale.