Aneddoti e commenti da Palazzo Marino. Due parole per descrivere il nuovo (oddio 'nuovo') San Siro

Aneddoti e commenti da Palazzo Marino. Due parole per descrivere il nuovo (oddio 'nuovo') San Siro
mercoledì 31 gennaio 2024, 18:00Podcast MN
di Antonello Gioia

Ep. 427 - Aneddoti e commenti da Palazzo Marino. Due parole per il nuovo San Siro

E già all'inizio mi trovo in difficoltà: come posso parlare della presentazione dello studio per il 'nuovo' San Siro se, in realtà, di 'nuovo' ci sarà solo un 5% a fronte di almeno 300 milioni di euro di spesa e quel 5% è abbastanza discutibile solamente guardando il primo rendering del progetto?

Nel podcast odierno di MilanNews.it (CLICCA sul BANNER per ascoltarlo!) ho raccolto qualche aneddoto e qualche commento personale al termine dell'incontro tenutosi presso Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, che ha visto riunirsi la Commissione per presentare e dibattere sulla ristrutturazione di San Siro, senza, però, la possibilità di visionare live le slides del progetto perché le televisioni della Sala Comunale non funzionavano.

Sarebbero veramente tante le cose da dire e i fatti da commentare, ma mi limito a usare due frasi da due parole ciascuna: TROPPO TARDI e TEMPO PERSO.

Troppo tardi perché il Sindaco Beppe Sala si è ridotto - e lo ha fatto con un paio di interventi ad inizio e a fine commissione odierna - ad implorare entrambi i Club o uno solo a restare a Milano col 'nuovo' San Siro e a provare a 'spaventare' il Milan con alcune problematiche ovvie legate al nuovo impianto a San Donato.

Tempo perso perchè, negli ultimi 8 anni, di incontri come quelli di oggi ne sono stati fatti a bizzeffe. E al di là dei toni garbati che è sempre positivo sottolineare, è fortemente deludente spiegare che è stato presentato oggi un piano per ristrutturare San Siro che comprende un quarto anello per l'area Vip, da costruire tra primo e secondo anello, che stia anche nella zona delle Curve, e gli uffici dei Club vicini poco fuori dallo stadio, in barba alla privacy delle due dirigenze e all'ordine pubblico; ed è anche abbastanza ingiustificabile il paragone con la ristrutturazione del Santiago Bernabeu, proposto dal Presidente della Commissione Giungi: il Real Madrid ha pagato 900 milioni di euro per la ristrutturazione e ha giocato per tre anni nel suo campo di allenamento, sfruttando la pandemia. Due casi, dunque, totalmente diversi.

Come può il Milan, che ha già versato 40 milioni di euro per i primi passi ufficiali per il nuovo stadio a San Donato, anche minimamente interessarsi ad un progetto del genere?

NEL PODCAST TUTTI GLI ANEDDOTI E I COMMENTI. BUON ASCOLTO!