MN - Costacurta: "Modric e Rabiot hanno cambiato il Milan. L'Inter vincerà lo scudetto"

MN - Costacurta: "Modric e Rabiot hanno cambiato il Milan. L'Inter vincerà lo scudetto"
© foto di Lorenzo De Angelis
Oggi alle 19:05Podcast MN
di Francesco Finulli
fonte dal nostro inviato, De Angelis

Anche Alessandro Costacurta, ex difensore rossonero, è intervenuto nel corso della giornata inaugurale del World Legends Padel Tour 2026 a Milano. Le sue dichiarazioni alla stampa tra cui l'inviato di MilanNews.it.

Carte rimescolate per lo scudetto?

"No, io credo che l'Inter vincerà lo scudetto. Abbiamo già una partita per capire se i nerazzurri si sono risollevati dal Derby e dalla eliminazione con il Bodo, che ha fatto peggio al morale e che ha pesato anche sul Derby. Vediamo contro l'Atalanta cosa succederà: una bella sfida tra squadre che devono reagire. Credo che abbiano puntato da subito su vincere qualcosa, l'anno scorso hanno fatto una stagione pazzesca ma poi non hanno vinto niente. Hanno puntato subito sull'obiettivo più importante che era lo scudetto"

Come valuta il lavoro di Allegri?

"Credo sia all'altezza: contro alcuni grandi sono stati premiati per l'attenzione ma hanno raccolto troppo poco con le piccole. Questo fa capire che c'è un problema mentale da risolvere: non perdere la concentrazione. Stare nelle grandi società vuol dire anche avere il privilegio di capire che ogni partita bisogna essere i migliori: quando si capirà questo, il Milan crescerà e potrà lottare per lo scudetto"

Quanto è stato importante avere Modric?

"Modric e Rabiot hanno cambiato questa squadra: sono i migliori giocatori del campionato insieme a Lautaro e Nico Paz. Hanno cambiato questa squadra come mentalità. Max Allegri fin da subito dopo la prima partita persa ha detto che la squadra non percepiva il pericolo: ed è una cosa che sembra semplice ma io ho giocato in una squadra in cui Maldini e Tassotti hanno sempre capito che se avessero permesso agli avversari di crossare, io e Baresi che non eravamo due armadi avremmo potuto soffrire. Quando un compagno percepisce questa cosa qui, è a metà dell'opera"

Come vedi la corsa Champions?

"Bella, bella. Non so come andrà a finire però è bellissima. La Juve che è fuori dalla Champions lotterà ad armi pari con il Como. La Roma ha gli impegni europei, lo spareggio contro il Bologna: deve dimostrare che può andare avanti"

Quanto è stato importante Allegri per la crescita in difesa? Chi l'ha sorpresa di più?

"Credo che sia cresciuto di più Pavlovic, da quello che vedo. Un gicoatore che prometteva già bene. De Winter è sicuramente affidabile anche se deve migliorare in alcune situazioni: ma quando raggiungi l'affidabilità sei a metà dell'opera. Un lavoro che Max sa fare bene e i suoi collaboratori sanno fare bene"

Quanto sarà importante il lavoro di Gattuso per la Nazionale?

"Non possiamo dare tanta responsabilità a Gattuso. Loro sono 300 giorni l'anno nella mano del club: Rino avrà la capacità di fargli sentire la vicinanza, in questo caso sono i giocatori che devono tirare fuori. Lui ha le capacità per far star tranquilli i ragazzi ma in campo ci vanno i calciatori eh..."

Il Milan su cosa deve lavorare in estate per diventare competitivo?

"L'attacco è stata la delusione maggiore: non ci sono altri problemi in quella squadra. È una squadra che deve risolvere l'enigma Leao, provare ad avere uno che sia un riferimento lì davanti: poi non vedo altri problemi, forse un difensore centrale di quelli alla Baresi..."

Favorevole al Var a chiamata?

"Sì sì, favorevole anche al Var non a chiamata. Se si può chiamare meglio ancora, non c'è dubbio che possa essere una soluzione"

Cosa ne pensa dei fischi a Bastoni?

"È sempre stato così. Quando uno fa un gesto del genere, il pubblico reagisce come crede. Lui ha chiesto scusa e si è reso conto, mi è piaciuta quella cosa lì: però il pubblico... Fischiano le grandi stelle alla Scala eh! È stato un messaggio quello di Bastoni, ha chiesto scusa: tutti abbiamo sbagliato e a me da fatidio chi punta il dito come se ci fosse un angelo che non ha mai sbagliato. Però il pubblico è il pubblico: quando uno fa un gesto così diventano normali i fischi. Però mi sembra che lui la stia passando abbastanza bene sinceramente..."

Gli vogliono assegnare il premo "Rosa Camuna"...

"L'unica cosa che non vorrebbe adesso Bastoni è un premio per il fair-play o roba del genere. Meno se ne parla, meglio arriva in Nazionale: secondo me è una cavolata ma non per Bastoni... Lasciamolo in pace che ci deve portare al Mondiale"

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