Alla ricerca del bel giuoco...

Alla ricerca del bel giuoco...MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
mercoledì 1 agosto 2012, 22:00Primo Piano
di Vincenzo Vasta

Il “bel giuoco” è stato da sempre il marchio di fabbrica del Milan e della presidenza Berlusconi. Dal lontano 1986, i tifosi rossoneri sono stati abituati a questo ritornello, molto spesso proprio all’inizio di una nuova stagione. Questo diktat, tra l’altro, ha sempre portato bene, visto che sotto la sua presidenza, i rossoneri hanno conquistato ben 28 trofei. Anche quest’anno, Silvio Berlusconi ha voluto rimarcare la sua linea, spronando Allegri a creare un gioco corale di un certo livello. In questo periodo però, il richiamo presidenziale non sembra lo stesso dei precedenti anni, perché la stagione che inizierà tra meno di un mese è assolutamente particolare e ricca di incognite.

La nuova annata infatti, sarà la prima senza gran parte dello storico spogliatoio rossonero, ma anche la prima senza (almeno per il momento) grandi fuoriclasse. Proprio in questo momento, l’attenzione del presidente onorario, può essere da sprono non solo per il mister ma anche per il resto della squadra che, molto verosimilmente, dovrà fare a meno di nuovi grandissimi campioni. Questi momenti di difficoltà, come spesso accade, si superano attraverso  la coesione,  lo spirito di sacrificio e l’unità di intenti: tutti, dal giocatore di più classe a quello meno dotato, dovranno dare più del 100%, per cercare di rispettare le richieste del numero uno di Via Turati e soprattutto per far ritornare il sorriso a tantissimi tifosi imbronciati. E’ finito dunque il tempo dei lanci lunghi per Ibrahimovic, è finito il tempo “tanto qualcuno ora risolve la partita”, inizia una nuova era: è tornato il momento del  “bel giuoco”, tanto caro a Berlusconi e non solo…