Alla scoperta di Andrej Kramaric, il talento croato che piace al Milan

17.06.2019 16:00 di Daniel Speranza   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Alla scoperta di Andrej Kramaric, il talento croato che piace al Milan

“Piace al Milan, ma piace a mezza Europa” queste le parole di Vincenzo Cavaliere, agente di Kramaric, in esclusiva per MilanNews.it Il talento croato, dopo una stagione ben più che positiva è pronto a diventare uno dei protagonisti di questa sessione estiva di mercato, ma chi è Andrej Kramarić?

LE ORIGINI - Andrej nasce a Zagabria, la capitale della Croazia, il 19/06/1991. Cresce nelle giovanili della Dinamo Zagabria, entra nel club a soli sei anni e debutta con la prima squadra il 24 maggio 2009, debutta nella partita di campionato persa per 1-0 contro il Nk Zagabria. Il primo agosto del 2009, segna la sua prima doppietta nella vittoria contro il Medimurje Cakovec, partita poi vinta dalla Dinamo Zagabria per 4-0. Termina la sua prima stagione tra i professionisti con 24 presenze e 7 reti, facendo una buona impressione su tutti.

GLI SVILUPPI - Il 9 febbraio del 2012 si trasferisce con un prestito a breve termine alla Lokomotiva Zagabria.  Il 24 febbraio esordisce contro lo Zara segnando una doppietta, gara poi terminata 3-0 per la sua squadra. Chiude la sua prima stagione con 13 presenze e 5 reti, al termine della quale il suo prestito viene prolungato un’altra stagione. Questa opportunità consente a Kramaric di affermarsi come uno dei top bomber del campionato Croato, poiché realizza 24 gol in 51 presenze in poco più di una stagione e mezza. Torna alla Dinamo Zagabria il 23 luglio del 2013 segnando la sua prima rete in una competizione europea, nel secondo turno preliminare di Champions League, contro il Cs Fola Esch, rete decisiva per la vittoria finale. Conclude la sua non entusiasmante esperienza alla Dinamo Zagabria totalizzando 13 reti in 52 presenze. 

L’ADDIO ALLA DINAMO - Il 31 agosto del 2013 si trasferisce a titolo definitivo al Rijeka. Fa il suo debutto con la squadra litoranea il 15 settembre in casa dello Slaven Belupo segnando la rete decisiva per la vittoria. Meno di un mese dopo, Il 9 ottobre, si rende protagonista contro lo Zmaj Blato, nella gara valida per la Coppa croata, segnando addirittura 8 reti che contribuiscono per l'11-0 finale, record assoluto della sua carriera. Durante la stagione realizza svariate reti tra tutte le competizioni in cui il Rijeka è impegnato, segna ben 28 reti in 34 gare. A luglio del 2014 inizia la sua seconda stagione con la vittoria della Supercoppa Croata. Nei primi due match del campionato riesce a realizzare 5 reti, di cui una tripletta ai rivali dell'Hajduk Spalato. Il 23 ottobre 2014 segna l’ennesima tripletta, questa volta in Europa League, contro gli olandesi del Feyenoord, tripletta che risulta decisiva per la vittoria finale. Grazie a tutti questi gol, il croato arriva ad aver realizzato a fine ottobre ben 18 reti in 12 partite, una media di 1.5 gol per partita. Il 9/11 è autore di 5 gol nella vittoria contro la Lokomotiva Zagabria, gara terminata poi 6-0. Chiude la sua parentesi al Rijeka con 55 gol e 7 assist tra le varie competizioni.

LA SCOMMESSA - Il 7 gennaio 2015 decide di provare una nuova avventura, viene infatti acquistato dagli inglesi del Leicester City, con cui firma un contratto triennale. Dieci giorni dopo fa il suo esordio con la nuova maglia, nella sconfitta casalinga per 0-1 contro lo Stoke City. Il 10 febbraio segna il suo primo gol con le Foxes, nella partita persa per 1-2 contro l’Arsenal. Conclude la sua deludente esperienza inglese con soli quattro gol realizzati. Chance sprecata.

L’ULTIMA STAGIONE - A Gennaio 2016 viene acquistato in prestito dall’Hoffenheim, in meno di sei mesi totalizza 15 presenze, realizzando 5 gol. Il club decide così di riscattarlo, trasformandolo nel attaccante di punta del team. Dal 2016 ad oggi Kramarić con la maglia dell’Hoffenheim calca il campo di gioco per ben 130 volte, realizzando 58 gol e 26 assist. Nella stagione appena terminata, l’attaccante croato ha totalizzato 37 presenze suddivise tra le varie competizioni, ha realizzato 22 gol e 5 assist. È il miglior marcatore del club davanti a Belfodil e Joelinton. Ha una media di 2.6 tiri nello specchio con una percentuale dello 0.5,9 di gol realizzati per match. È abile nell’utilizzare entrambi i piedi, ha segnato infatti utilizzandoli entrambi, sia dall’interno che dall’esterno dell’area. Un profilo giovane ma al contempo già esperto, abile in diversi ruoli dell’attacco, un giocatore che potrebbe sicuramente sposarsi a meraviglia con il battezzato 4-3-1-2 di Marco Giampaolo.