Allegri: "Non ho umiliato Ronaldinho, Ibra leader silenzioso"

Allegri: "Non ho umiliato Ronaldinho, Ibra leader silenzioso"MilanNews.it
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lunedì 29 novembre 2010, 23:14Primo Piano
di Antonio Vitiello

"Il Milan sta bene, casi non ce ne sono. I ragazzi hanno grandi motivazioni": così il tecnico rossonero Massimiliano Allegri ospite di Premium Calcio Show su Mediaset Premium, sottolineando che "con l'arrivo di Ibrahimovic le cose sono cambiate". Parlando dei suoi primi mesi al Milan, Allegri sottolinea l'importanza di giocatori come Andrea Pirlo ("non è in discussione, è un giocatore fondamentale per il Milan può aiutarci a fare il salto di qualità") e Rino Gattuso ("mi ha stupito piacevolmente. Ha sempre voglia di mettersi in discussione"), e definisce Ibrahimovic "leader silenzioso". "Mi ha colpito la sua disponibilità - ha detto riferendosi a Ibra - verso i compagni e la squadra. Il suo modo di trascinare". Poi su Ronaldinho, Allegri dice: "In questo momento è fuori ma non c'é niente di male. Io scelgo in funzione delle partite e delle condizioni dei giocatori. Gattuso all'inizio era fuori poi si è conquistato il posto. Anche Ambrosini è stato fuori, lo stesso Robinho al quale ho detto che il Milan è una grossa chance e lui sta rispondendo nel migliore dei modi.

Ci sarà bisogno anche di Ronaldinho - sottolinea il tecnico rossonero. Come tutti deve mettersi in discussione. Il primo che si mette in discussione sono io". E Cassano? "E' un giocatore della Sampdoria - sorride Allegri - Pensiamo ad arrivare al mercato di gennaio primi in classifica". "Umiliato per i 2 minuti in campo contro la Sampdoria? Io non l'ho mai umiliato": così Massimiliano Allegri,nel corso del programma "Premium Football Club" in onda su Premium Calcio, risponde ad una domanda su Ronaldinho. "Cambiare per cambiare non mi piace - aggiunge il tecnico - io faccio un cambio quando vedo che la squadra ha bisogno e sabato non ne aveva bisogno fino quando ho visto che Seedorf era un po' stanco. Nelle ultime partite ho messo Ronaldinho fuori, ma non c'é nulla di male, lo faccio per il bene del Milan". Poi sulle voci che vorrebbero l'attaccante del Cagliari Matri in rossonero Allegri dice: "E'un buon giocatore che sta facendo gol. Serve un giocatore da Milan. Se Matri è da Milan? E' cresciuto molto", ha aggiunto.