Allegri psicologo: Abate e l'autostima ritrovata

Allegri psicologo: Abate e l'autostima ritrovataMilanNews.it
© foto di Alberto Fornasari
martedì 9 novembre 2010, 16:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

"Abate adesso si sta esprimendo bene credo fosse più un problema psicologico, è giusto avere rispetto ma non bisogna mai avere timore. Credo che giocando con coraggio, determinazione e con la consapevolezza dei propri mezzi si possa fare molto. Lui con il Real ha giocato così e adesso ne ha acquistato in autostima". Allegri si è espresso in questa maniera su Ignazio Abate, una delle note più liete delle ultima gare disputate dai rossoneri: contro il Real Madrid, nonostante avesse di fronte un "colosso" come Cristiano Ronaldo, non si è lasciato intimorire e, durante la trasferta di Bari, si è ripetuto con una prestazione di buon livello. Da mesi oramai si discute sulla problematica terzini a Milanello: il Diavolo ha un folto parco di discreti laterali, senza però possedere veri e propri crack del settore.

Il laterale campano, tuttavia, ha dalla sua la giovane età, ventiquattro anni, e una caratteristica fondamentale come la corsa: il tecnico toscano, dalle parole utilizzate in conferenza stampa, ha fatto intendere di credere fortemente nelle potenzialità di Abate, nonostante l'avesse utilizzato con poca frequenza fino ad ora. Risolto il "problema psicologico" richiamato da Allegri, si presenterà ora un vero e proprio banco di prova per il giovane terzino di Sant'Agata de Goti: confermarsi a questi livelli anche nelle prossime ed immediate sfide, di fronte a calciatori di classe immensa come Pastore ed Eto'o. L'anno scorso Abate steccò il derby di ritorno, propiziando la rete di Milito con un intervento errato: a circa dieci mesi di distanza avrà la chance per riscattarsi, cercando di consolidarsi a questi livelli e, perchè no, di migliorare anche in fase offensiva, un tempo zona che presidiava con costanza interpetando il suo vecchio ruolo. Il laterale ventiquattrenne in estate sembrava in procinto di trasferirsi ma, al momento, sembra aver scalato la gerarchia di squadra, guadagnandosi il favore di Allegri e dei compagni di squadra.