Altro che flop mercato: a Udine decidono ancora i "nuovi". Differenza abissale con l'anno scorso
Spesso da fine agosto a oggi, per raccontare del rendimento altalenante della prima parte di stagione del Milan, si è puntato il dito sui nuovi innesti rossoneri, considerati non all'altezza della situazione e non idonei a guidare una squadra come quella rossonera. L'occasione della vittoria rossonera a Udine, arrivata con tre firme di tre nuovi acquisiti, è un'opportunità ghiotta per smontare questa tesi una volta per tutti.
Amalgamati
La partita di ieri è stata un po' il manifesto del mercato rossonero. Le tre reti che hanno permesso al Diavolo di piegare la resistenza della solita Udinese, sono arrivate grazie agli spunti di tre nuovi volti di questa stagione. E non conta solo il numero o la statistica, ma è importante andare a vedere come questi gol sono stati realizzati. Le azioni da gol sono state costruite dai "vecchi" e finalizzate dai "nuovi", sintomo di una squadra che funziona e che ha saputo amalgamare bene chi c'era e chi è arrivato. I primi due gol nascono dalla solita inventiva di Leao e Theo sulla sinistra: poi in mezzo all'area ci pensa Giroud, prima con un velo e poi con un tiro. Nella prima occasione ne beneficia Loftus-Cheek che arriva a rimorchio e batte Okoye, nella seconda è Jovic ad avventarsi sul pallone prima del portiere friulano. La rete della vittoria, arrivata all'ultimo respiro, porta il marchio di Okafor che è lesto a raccogliere la perfetta sponda del solito Giroud. Al Milan si possono imputare tante cose ma di certo non un mercato flop come qualcuno ha cercato di sostenere.
Numeri
Del resto i numeri, che non vanno scambiati per la Legge ma che possono fotografare bene una situazione, dicono che il mercato di questa stagione ha portato 24 gol sui 51 totali, segnati dai rossoneri. Nello specifico, in campionato, i gol dei nuovi sono stati 19 su 41. In entrambi i casi quasi la metà dei gol sono arrivati da volti nuovi. E non stiamo a considerare anche gli assist, perchè sennò il numero si alzerebbe ulteriormente. Il migliore di tutti è attualmente Pulisic (7) che viene tallonato Jovic (6). Quindi: Okafor (4), Loftus (3), Reijnders e Chukwueze (2). Se si considerano i numeri attuali con quelli dei nuovi acquisti della passata stagione, il confronto è imbarazzante. L'anno scorso furono solamente 5 i gol dei nuovi: tre di Pobega, che comunque rientrava da vari prestiti, e due di Origi. Ma questa classe di nuovi innesti ha superato anche le annate 2020/2021 e 2021/2022: nella prima i nuovi fecero registrare 17 gol totali, nella seconda - quella dello Scudetto - i gol furono 22. Considerando la gestione Pioli solo il primo anno, quello in cui è subentrato a Giampaolo, ha visto più gol siglati dai nuovi acquisti: nella stagione 2019/2020 furono ben 38, grazie soprattutto a Ibra e Rebic. Un numero che comunque, visto il rendimento attuale, potrebbe essere anche superato da Pulisic e compagni.

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