Ancelotti a 360°
Carlo Ancelotti fa una disamina del momento e di tutti gli aspetti della stagione in corso, lambendo qualche prospettiva per il prossimo anno. La prima osservazione è su Mourinho che continua a tenere un atteggiamento ostile verso il Milan,del quale in tecnico di Reggiolo non riesce a capacitarsi, ammettendo però che l'equilibrio di squadra accomuna il rossonero al lusitano. Poi si passa a parlare di Pato, a detta di Carletto il giovane attaccante più forte della serie A, ma buttando l'occhio in casa altrui, sottolinea la bravura di Santon, Balotelli, Marchisio e Giovinco giocatori che in futuro potranno dire la loro.
Stuzzicato dalla domanda se il ciclo Ancelotti-Milan sia finito, lui risponde dicendo che il ciclo non è assolutamente finito e con un paio di ritocchi "voluti e mirati", si può tornare tranquillamente sulla cresta dell'onda, dato che Thiago Silva promette grande affidabilità e, con l'eventuale partenza di Sheva (sicuro il ritorno al Chelsea e il fine carriera in Ucraina), si aprirebbero le porte per l'arrivo di un nuovo attaccante il tanto agoniato "ariete" . Prima di concludere si ritorna per un momento al passato e, a quel corteggiamento segreto da parte di Abramovich che torna in voga ogni finale di stagione, Ancelotti risponde : non raccontai nulla, poi qualcuno fece la spia e, Galliani mi disse Carletto hai fatto una scappatella.
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