ANCELOTTI: " Serve continuità, si entra nel vivo"

ANCELOTTI: " Serve continuità, si entra nel vivo"MilanNews.it
sabato 18 ottobre 2008, 15:31Primo Piano
di Antonio Vitiello
fonte acmilan.com

Carlo Ancelotti ha parlato a San Siro nella conferenza stampa prima del match contro la Sampdoria di domani pomeriggio. Riportiamo l'intervista rilasciata ai giornalisti:

'Penso che questa sosta sia servita, abbiamo recuperato giocatori importanti, come Nesta, Borriello, Inzaghi. Ne ha beneficiato Ronaldinho che ha trovato una condizione migliore. E’ servita, ora ricominciamo il nostro cammino'.

'C’è differenza nell’approccio della squadra alle partite: a Reggio Calabria o Tirana è stato buono, a Lugano no. Però è difficile lavorare sull’approccio mentale, dobbiamo lavorare su meccanismi della squadra, sulla compattezza: è quello che possiamo fare'.

'Non mi fido di nessuna squadra, a maggior ragione di una squadra che ha qualche difficoltà, perchè ogni occasione è buona per riscattarsi. La Sampdoria ha un’ottima organizzazione, ha sempre giocato buone partite'.

'Dalla squadra mi aspetto che giochi bene e vinca. Già di per sé abbiamo fatto meglio dell’anno scorso in casa, ma non importa solo la continuità in casa, la continuità va cercata su tutto il campionato. Questo è un momento importante, ci sono partite interessanti, si entra nel vivo. Se vuoi vincere devi sbagliare il meno possibile. Può capitare un momento di difficoltà, noi siamo rientrati, adesso con un nuovo ciclo cercheremo di scalare la classifica. Il campionato entra nel vivo anche perché ci sono queste gare, come Napoli-Juve e Roma-Inter'.

'Kakà è un giocatore importante anche se stanco. Se scenderà in campo dipenderà anche da lui, se si sente di dare un contributo. E’ ovvio che sia stanco, dopo 15 ore di volo, la partita; ne parlerò con lui, è chiaro che se non sente di dare un buon contributo starà fuori. In questo caso Seedorf giocherà comunque a centrocampo. Al posto di Kakà giocherà un attaccante, ad esempio Ronaldinho.

'Nesta partirà dalla panchina ma sta meglio, probabilmente entrerà a partita in corso'.

'Non svelo la formazione, posso dire solo la linea difensiva: Antonini, Bonera, Maldini, Jankulovski'.



'Ronaldinho? Sono contento di quello che sta facendo, sta lavorando benissimo, è entrato bene nel gruppo, non mi aspetto niente di più di quello che facendo ora.
Se c’è stato un effetto Dinho sulla squadra? Dal punto di vista caratteriale è un ragazzo molto semplice, timido, con una spiccata personalità che tirerà fuori piano piano. Gli altri lo stanno aiutando anche perché è piaciuto il suo atteggiamento: è disponibile, gli piace lavorare'.

'Per me non è un grosso problema la tribuna, può esserlo per chi ci va. Quello che è stato scritto e detto sulla disponibilità va messo in pratica. Visto che ci sono tutti gli attaccanti disponibili, ed è la prima volta, può essere che qualcuno debba ‘preparasi per la partita successiva’, come mi diceva un mio maestro. Credo che la disponibilità ci sarà'.

'Quando sei dietro è un obiettivo ritrovare la vetta della classifica, soprattutto dopo tanto tempo'.

'Mia auguro che il Milan possa fare un grande campionato, le sensazioni che gli altri hanno su noi sono legate alle prestazioni con Lazio e Inter. Considerate le difficoltà di Roma e Juve, il Milan può sembrare in questo momento la principale concorrente al titolo con Lazio e Inter'.

'Per giovedì in Coppa Uefa i giocatori indisponibili, ovvero Pirlo, Kaladze e Senderos non sono recuperabili. Kaladze dovrebbe tornare con il gruppo la prossima settimana, ma sicuramente non sarà pronto per giovedì'.

Cassano al Milan? Se n’è parlato, ma il mancato arrivo è legato al gruppo che c’era già, non avevamo bisogno di un giocatore con quelle caratteristiche. Non è vero che gli altri non lo hanno voluto. E’ stimato da tutti, so che è anche amico di Gattuso.

'Se l'Inter lascerà San Siro, il Milan ha intenzione di rimanervi, i successi del Milan sono legati a San Siro, lo sentiamo come casa nostra. In generale credo che stadi italiani abbiano bisogno di una rinfrescatina'.

'A livello personale un obiettivo che mi piacerebbe raggiungere è avere il record panchine in questa gloriosa società; ne mancano una settantina (Nereo Rocco 459, Anceloti 381, ndr)… Un anno e mezzo, due'.
Un’esperienza con la Nazionale mi piacerebbe farla. Ovvio che sarebbe bello allenare la Nazionale italiana, ma pensare di allenare una Nazionale meno blasonata mi stimola l’appetito'.

Se Beckham volesse allenarsi con noi non ci sarebbero problemi per me. Confermo che durante un’estate c’è stata una trattativa per farlo diventare un giocatore del Milan, che non è andata a buon fine.