Benvenuto Bojan: eterna promessa da mantenere

Benvenuto Bojan: eterna promessa da mantenereMilanNews.it
© foto di Alberto Fornasari
martedì 28 agosto 2012, 21:00Primo Piano
di Emiliano Cuppone

Il colpo rossonero del 28 agosto (giorno del compleanno dell’interessato) è Bojan Krkic, spagnolo che arriva in prestito per provare a trovare la definitiva consacrazione.
Nato a Linyola, il 28 agosto 1990, il giocatore d’origine serba ha già una carriera piuttosto lunga alle spalle, nonostante la giovanissima età. Un curriculum di tutto rispetto targato Barcellona FC, squadra che l’ha cresciuto e lanciato nel grande calcio. Bojan è entrato nella cantera catalana alla tenerissima età di 8 anni, vestendo di blaugrana sino ad un anno fa, quando fu ceduto in prestito con diritto di riscatto alla Roma.
Fa tutta la trafile delle giovanili blaugrana il giovane Bojan Krkic,  giocando sempre una categoria più in su rispetto a quella che gli competerebbe e segnando una valanga di gol (648 in partite ufficiali, una media spaventosa di 3 per apparizione, divenendo così il miglior marcatore di sempre della cantera del Barcellona), tanto da entrare giovanissimo, a soli 16 anni, nel Barcellona B per la stagione 2006/07.
Un anno più tardi Rijkaard lo sceglie per la prima squadra, ed il 16 settembre 2007 (a soli 17 anni e 19 giorni) debutta nella Liga contro l’Osasuna. Nella sua prima stagione 31 partite e 10 reti siglate in 1478 minuti giocati (maggior impiego in carriera), battendo due record catalani il 20 ottobre di quell’anno, divenendo contemporaneamente il più giovane titolare e marcatore della storia del Barcellona (il 24 novembre ne batterà un altro divenendo il più giovane marcatore blaugrana al Camp Nou). L’arrivo di Guardiola gli toglie spazio, gli infortuni fanno il resto e le stagioni seguenti sono meno elettrizzanti rispetto alla prima, solo 73 apparizioni e 16 reti in 3 anni sotto la guida del profeta spagnolo.

Infine il passaggio alla Roma la scorsa estate agli ordini di Luis Enrique, per lui 33 presenze e 7 reti in campionato per una stagione fra alti e bassi di tutta la squadra e del giovane attaccante spagnolo in particolare.
Destro naturale, Bojan è una punta poliedrica, predilige partire largo, ma non disdegna il ruolo di punta centrale in un tridente di piccoletti, ottimo nella gestione della sfera anche con il sinistro, per una tecnica a tratti impressionante di un giocatore che in molti vedono come una possibile stella del panorama europeo. Quello in cui pecca, però, è la personalità, nonostante la carriera parli di un giocatore già esperto, Bojan non ha mai confermato in pieno quanto mostrato a sprazzi in una carriera che al suo via appariva dover essere fulgida. Eterna promessa del Barcellona e della Spagna, il ragazzo non ha mai trovato la definitiva consacrazione, forse schiacciato dalla tante pressioni di chi lo dipingeva come il nuovo Messi e da un pubblico esigente come quello catalano che, dopo la prima splendida stagione, si aspettava un rendimento costante di un giocatore mai esploso definitivamente.
Eppure l’esperienza non gli manca, tantomeno quella europea, 27 presenze e 5 gol in Champions League dove ha esordito il 25 settembre 2007, divenendo (a 17 anni e 25 giorni) il più giovane esordiente di sempre nella massima competizione europea (il primo gol arriverà l’1 aprile 2008 nei quarti di finale contro lo Schalke 04, non è record, perché il più giovane marcatore resta  Peter Ofori-Quaye). Una sola presenza con la Nazionale maggiore per lui, nel 2008 quando non era ancora 18enne, 21 partite e 4 gol con l’Under 21 delle furie rosse.
Bojan Krkic è un giocatore duttile, dotato di una grande velocità e di uno spunto impressionante, a tratti devastante quando prende palla negli spazi, ha una tecnica invidiabile e la capacità di cambiare il ritmo di una squadra, una stellina dalla capacità indiscutibili. A peccare, come già ribadito, è un po’ di carattere, il giocatore promette (e benissimo) ormai da 5 anni, la speranza è che sia arrivato finalmente il momento in cui possa tenere fede alle aspettative ed esplodere definitivamente con la maglia rossonera: benvenuto Bojan!