Calabria è il simbolo della rinascita del Milan: dalla possibile cessione al ruolo di vicecapitano

09.09.2021 14:00 di Antonio Tiziano Palmieri   vedi letture
Calabria è il simbolo della rinascita del Milan: dalla possibile cessione al ruolo di vicecapitano
MilanNews.it

Davide Calabria è ormai diventato un punto fermo di questo Milan. Grazie al lavoro fatto con Stefano Pioli, il terzino classe 1996 si è imposto stabilmente fra i titolari, battendo in maniera netta la concorrenza per il ruolo di esterno basso a destra. Ormai Calabria non si ferma più. È incredibile quanto sia cresciuto nell’ultimo anno e mezzo. Una crescita che lo ha portato dall’essere sul mercato – numerose erano le voci che lo volevano lontano dal Milan – a diventare vice capitano della rosa (il capitano è sempre Alessio Romagnoli). Nei primi mesi della gestione Pioli, Calabria si alternava con Andrea Conti, ma poi le cose sono decisamente cambiate da dopo il lockdown del 2020. Oltre che come rendimento in campo, Calabria è migliorato anche a livello di personalità, diventando un leader nello spogliatoio rossonero. Questo è un dato di fatto che si nota anche a livello social. Calabria è sempre fra i primi a pubblicare qualcosa di inerente ai match che il Milan gioca, sempre fra i primi a dare una parola di conforto ai compagni in campo quando si sbaglia. Dopo essere cresciuto nel vivaio del Milan, Calabria è ormai giunto all’ottava stagione in prima squadra del Milan. È ormai un simbolo della squadra, come testimonia il rinnovo di contratto fino al 2025 avvenuto esattamente due mesi fa (era il 9 luglio 2021).

LA CRESCITA LO HA PORTATO FINO IN NAZIONALE

Le continue buone prestazioni con il Milan, hanno portato Calabria anche in Nazionale maggiore. Il debutto con la maglia azzurra è avvenuto l’11 novembre 2020 nel match vinto per 4-0 dagli uomini di Roberto Mancini contro l’Estonia. Dopo non essere stato convocato nei vittoriosi Europei di giugno e luglio 2021, Calabria punta dritto al Mondiale 2022 in Qatar. Ieri durante Italia-Lituania, il terzino bresciano (è nato ad Adro in provincia di Brescia) ha giocato la sua terza partita in azzurro, entrando ad inizio ripresa come terzino sinistro. A tal proposito, la Gazzetta dello Sport, ha commentato così la prova del rossonero: “Anche a sinistra. Calabria con Pioli è cresciuto tanto. Ora ha i giusti tempi sia in difesa che in attacco. Non gli manca anche la sana arroganza calcistica. Dentro per Biraghi, lo rivedremo spesso nei prossimi appuntamenti. Il voto in pagella è 6,5”.