Caldara a MTV: "Il Milan deve stare in Champions, lo dice la storia. Umiliante sentire gli insulti razzisti"

Caldara a MTV: "Il Milan deve stare in Champions, lo dice la storia. Umiliante sentire gli insulti razzisti"MilanNews.it
venerdì 26 aprile 2019, 19:40Primo Piano
di Daniele Castagna

Mattia Caldara ha rilasciato a Milan TV una lunga intervista esclusiva: "C'è grande amarezza, tenevamo alla Coppa Italia ed in più eravamo davanti al nostro pubblico. Deve essere la molla per cercare di fare il massimo nelle prossime cinque, sapendo che alle nostre spalle tutte stanno correndo tanto, quindi dobbiamo mantenere il nostro quarto posto. Siamo consapevoli della nostra forza, se giochiamo come sappiamo possiamo fare bottino pieno, vincerle tutte e tenere la posizione. Dobbiamo essere convinti della nostra forza e del nostro gioco".

Il modulo a 3: "È un sistema che conosco meglio, ci ho giocato già negli ultimi anni. Ma anche a quattro non ho problemi, ho imparato tutto quindi per me non c'è nessuna differenza. Anche a Parma ci eravamo messi a tre in corsa, è una opzione, possiamo fare tutto".

Gli insulti razzisti in Milan-Lazio: "Si sono sentiti i tifosi che fischiano e tutto, ma non doveva essere competenza nostra dei giocatori avvisare l'arbitro. C'era il nostro team manager che si è messo all'opera per segnalare tutto questo, poi ci sono autorità apposta che devono sentire questi fischi. Dispiace perché comunque è brutto sentire certe cose, mettendomi nei panni loro è qualcosa di umiliante. Mi spiace perché siamo in Italia ed è il nostro paese, speriamo non succeda più perché è terribile che allo stadio si parli di questo e non di calcio".

La condizione fisica: "Con una vittoria saremmo andati in finale, non è arrivata ma sono contento di essere tornato e di poter dare nuovamente una mano alla squadra. Io mi sento bene già da settimane, in allenamento ed ora anche in campo".

Su Torino-Milan: "Sarà una gara tosta, anche all'andata hanno fatto un'ottima partita. Dovremo sfruttare ogni occasione e chiuderci bene in difesa, compatti. Belotti? È un grande giocatore, ha fatto i suoi gol anche quest'anno e va temuto in area. Ma non è il solo, c'è anche Iago Falque pericoloso".

I mesi dell'infortunio: "Sto cercando di imparare tutto, purtroppo negli ultimi mesi non ho potuto essere sempre in campo con il gruppo. Guardando da fuori però ho imparato e ora voglio aiutare la squadra perché dobbiamo stare in Champions, lo dice la storia, diamo tutto in queste cinque partite".