Cambiano le gerarchie

Cambiano le gerarchieMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
giovedì 13 dicembre 2012, 17:00Primo Piano
di Antonio Vitiello

Oltre al cambio di passo in campionato che ha permesso ai rossoneri di riavvicinarsi alle zone europee, il Milan ha invertito anche le gerarchie tra i pali. Ancora una volta è stato un infortunio a far scattare la molla per il cambio. Allegri ha provato per un paio di partite Amelia dopo lo stop di Abbiati a ridosso del match interno con la Juve e da quel momento non lo ha più tolto per le sfide di campionato. L'estremo difensore romano ha preso il posto del collega in serie A mentre in Coppa scende in campo Abbiati. E' successo contro lo Zenit a qualificazione già ottenuto e stasera contro la Reggina in Coppa Italia, un match secondario dove solitamente si schierano le riserve o quei giocatori che hanno bisogno di mettere minuti nelle gambe. Una vetrina per i giovani ma anche per i portieri di riserva.

Fino a qualche settimana fa avrebbe giocato Amelia, oggi invece le scelte di Allegri sono diverse. Il tecnico livornese ha voluto premiare il 30enne ex Palermo e Genoa, a discapito di un Abbiati che invece troppo spesso ha accusato problemi fisici e non è sembrato più reattivo negli interventi tra i legni. Quello del portieri è un ruolo particolare in cui gli infortuni sono determinanti. La storia è piena di esempi, anche lo stesso Abbiati si guadagnò il posto sfruttando la famosa “follia” di Sebastiano Rossi su Bucchi in un Milan-Perugia nella stagione 1998/99. Ora a 35 anni non è più il titolare inamovibile e Amelia si sta giocando le sue carte.