Chi sarà il sostituto?

Chi sarà il sostituto? MilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
lunedì 10 dicembre 2012, 08:00Primo Piano
di Antonio Vitiello

Cambiano improvvisamente le strategie di mercato del Milan. Nessun entrata di sponsor in società o aumento imprevisto di budget, Adriano Galliani dovrà scendere in campo per sostituire lo sfortunato Nigel de Jong. Per l'olandese la stagione è finita con largo anticipo a causa dell'infortunio al tendine d'Achille, lo stesso che fece terminare anzitempo l'avventura di David Beckham in rossonero. Stuzzicato sull'argomento “sostituto” il dirigente milanista ha commentato: “Muntari sostituirà de Jong, poi c’è Ambro, forse anche Montolivo, con questi suppliremo la sua assenza. Pensavamo di lasciare andare Strasser e invece lo teniamo, chiudiamo il mercato dei centrocampisti in partenza”. Il Milan al di là delle dichiarazioni a caldo dell'amministratore delegato farà delle valutazioni a gennaio. Puntare tutto su Muntari e Strasser, due giocatori che rientrano da infortuni pesanti ai legamenti, con il secondo che non ha mai praticamente giocato e che a gennaio sarebbe dovuto partire, è un disegno che non convince. Pare invece quasi scontato che alla riapertura della finestra di trasferimenti invernale gli uomini mercato di via Turati terranno d'occhio occasioni low cost.

Allegri aspetta da tempo il rientro di Muntari ma il ghanese non è adatto a giocare davanti la difesa mentre nella passata stagione ha dato ampie garanzie da mezz'ala. Strasser è una meteora e al Milan ha solo fatto qualche apparizione, soprattutto a causa di problemi fisici che l'hanno notevolmente frenato nella sua crescita. Montolivo si sta affermando al Milan come mezz'ala e Ambrosini è spesso fermo ai box vista la sua età. Traorè è già con le valigie in mano mentre Boateng e Emanuelson giocano in posizione esterna e molto volentieri Allegri li ha schierati in attacco. Tolti gli eventuali titolari Nocerino, Montolivo e Muntari, restano in panchina Ambrosini, Strasser e Flamini, tre giocatori che non assicurano un ricambio adeguato ai titolari. I tre infatti sono spesso fermi per guai muscolari e qualitativamente non fanno la differenza. Mai come ora il Milan avrebbe quindi bisogno di un importante investimento a centrocampo per aumentare anche il livello qualitativo della rosa. Senza Montolivo la luce si spegne e ad Allegri non dispiacerebbe un elemento con i piedi buoni in mezzo al campo.