CorSport - La nuova sfida impossibile di Zlatan. Obiettivo gennaio 2023

26.05.2022 10:00 di Francesco Finulli   vedi letture
CorSport - La nuova sfida impossibile di Zlatan. Obiettivo gennaio 2023
MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it

Pensate a un atleta di oltre 40 anni con un legamento ricostruito qualche anno fa che si ritrova nuovamente sotto ai ferri per mettere a posto anche l'altro ginocchio. Sarebbe disposto a continuare a giocare? Probabilmente no. Ma Zlatan Ibrahimovic non è affatto un atleta normale e lo ha già dimostrato in passato. Più va avanti con l'età, più le sfide diventano impossibili, più lui le vuole affrontare. Del resto, quanti nel gennaio del 2020 avrebbero detto che due anni dopo il Milan sarebbe stato Campione d'Italia? Solo Zlatan, probabilmente.

Milan vicino

Come riporta oggi il Corriere dello Sport, Ibra si è sottoposto nella giornata di ieri a un intervento al ginocchio sinistro in Francia, condotto dal dottor Sonnery-Cottet, alla presenza del responsabile sanitario del Milan Mazzoni. I tempi di recupero sono stimati tra i 7 e gli 8 mesi. Già il fatto che ci fosse un rappresentate del club rossonero fosse presente a Lione e che gli stessi canali ufficiali della squadra Campione d'Italia abbiano aggiornato sull'evolversi della situazione, fanno intendere che Milan e Ibra - almeno nelle intenzioni - vorrebbero continuare insieme. Probabilmente l'operazione era già prevista per la fine del campionato e spiega tutto il lavoro differenziato dello svedese nelle ultime settimane, nonchè i pochi minuti giocati. Inoltre la rapidità con cui si sono svolte le cose dimostrano che Zlatan non ha voglia di perdere tempo, come sempre. L'estate e la pausa per i Mondiali in Qatar darebbero ampio margine di recupero allo svedese, pronto per tornare a gennaio quando ancora mancheranno 2/3 di stagione.

Sfida accettata

Ibra si è operato subito, quindi la voglia di tornare in campo c'è. Anche perché pure dopo la vittoria dello Scudetto a Reggio Emilia, il fuoriclasse svedese ha dichiarato: "Se starò bene non è stata la mia ultima partita". Dunque saranno decisivi questi mesi di riabilitazione in cui Zlatan, che ha dimostrato di conoscere il suo corpo alla perfezione, capirà se potrà tornare o meno. Il Milan lo aspetta e, come riporta il quotidiano, non è da escludere che il lavoro riabilitativo e di fisioterapia possa essere svolto direttamente a Milanello dove Ibra è letteralmente di casa. Ciò gli garantirebbe anche di stare vicino alla squadra. La soluzione potrebbe essere: accordo al minimo per questi mesi da trasformare in caso di ritorno in campo a Gennaio. Comunque andrà a finire la sensazione è che le strade di Milan e Zlatan Ibrahimovic non siano ancora pronte per essere separate.