De Rossi-Milan, i pro e contro della suggestione estiva

25.06.2019 18:00 di Daniel Speranza   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
De Rossi-Milan, i pro e contro della suggestione estiva

Daniele De Rossi al Milan, un’idea più che una vera trattativa. Una suggestione nata da Frederic Massara, l’ex dirigente giallorosso lo avrebbe volentieri trattenuto a Roma, ma con il suo approdo al Milan potrebbe decidere di portare con se anche l’ex capitano della squadra Capitolina. Un’idea che non scalda il cuore di tutti i tifosi milanisti, ma andiamo ad analizzare perché questa idea potrebbe essere interessante ed anche perché potrebbe non esserlo.

PRO - Daniele De Rossi è un leader. Escludendo per un momento quelle che sono le sue caratteristiche tecniche e tattiche, il classe ‘83 è personalità pura. È un calciatore con alle spalle una carriera lunga 18 anni in Serie A, sa cosa significa dover sudare per una maglia da titolare e cosa significa lottare dal primo all’ultimo minuto per la maglia che indossa, ed un nuovo Milan in fase di costruzione potrebbe necessitare di cotanta esperienza e personalità. Tra le varie competizioni ha indossato la maglia della Roma per 616 volte, realizzando 63 gol e assistendo i propri compagni 54 volte. Numeri impressionanti per un centrocampista prevalentemente difensivo. Ha saputo anche ambientarsi a diverse situazioni nella sua carriera, nelle 616 presenze ha infatti provato ben tre ruoli diversi. Il primo, quello da mediano, in cui ha giocato per 433 partite, il secondo, quello da centrocampista centrale, in cui ha giocato 42 volte ed il terzo ed ultimo quello da difensore centrale, in cui ha giocato 17 volte. È un Campione del Mondo, ha fatto parte di una delle nazionali italiane più forti nella storia del calcio collezionando 117 presenze con la maglia azzurra, accompagnate da 21 gol e 5 assist. A livello complessivo sarebbe ancora in grado di dare il suo importante contributo per una ventina di partite a stagione, proprio come la stagione appena terminata, in cui ha calcato il terreno di gioco per 23 volte. Insomma, il Milan potrebbe essere sicuramente l’ambiente adatto a lui.

CONTRO - Una grande carriera, una grande personalità ma anche un grande costo. Daniele De Rossi arriverebbe sì a parametro zero in Casa Milan, ma ha uno stipendio importante. Alla Roma il Campione del Mondo guadagnava tre milioni di euro netti a stagione, un ingaggio importante per un giocatore di 36 anni. Uno stipendio che attualmente nessuna società in Italia è disposta ad offrirgli per ingaggiarlo, idem per la società rossonera, che potrebbe proporgli oltre ad un ingaggio nettamente inferiore un pagamento a gettone in base alle presenze che sarà in grado di garantire alla squadra. Uno dei punti deboli del gladiatore romano è sicuramente la stabilità fisica, nella sua carriera in Serie A ha infatti subito svariati infortuni che gli hanno vietato di scendere in campo per addirittura 64 volte. Inoltre proprio per l'età, non rientrerebbe nei canoni del Milan di Elliott, alla ricerca di elelenti giovani e futuribili.

Ricapitolando Daniele De Rossi è un investimento che il Milan è disposto a fare solo a determinate e precise condizioni, che starà poi al calciatore ed al suo management valutare, di certo a Marco Giampaolo farebbe piacere nel suo arsenale quello che può considerare a tutti gli effetti un suo amico. Il contratto di De Rossi scadrà ufficialmente tra cinque giorni, sono dunque ore caldissime per quello che riguarda il suo futuro.