Dodici Piccoli Indiani a Palermo: impresa di cuore e... da brivido

Dodici Piccoli Indiani a Palermo: impresa di cuore e... da brividoMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
venerdì 23 aprile 2010, 19:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Zambrotta, Thiago Silva, Jankulovski, Oddo, Antonini, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Ronaldinho, Mancini, Huntelaar e Inzaghi: richiamando il lietmotiv del celebre romanzo di Agatha Christie, "Dieci piccoli indiani", sono i dodici sopravvissuti della truppa della prima squadra rossonera, esclusi i tre portieri Abbiati, Dida e Roma (per fortuna) tutti a disposizione. Leonardo, in occasione della conferenza alla vigilia di Palermo-Milan, ha rimarcato l'emergenza assoluta in casa del Diavolo, pronto a schierare all'occorrenza qualche giovane di Giovanni Stroppa: "Abbiamo 12 della prima squadra, i ragazzi della Primavera sono pronti e a disposizione". La trasferta in Sicilia, contro un undici determinato come quello di Delio Rossi, si preannuncia come un'ardua scalata, considerando le defezioni quasi epidemiche della rosa del Milan. Senza contare gli ormai lungodegenti Nesta, Pato e Beckham, tutti i difensori centrali sono andati KO, costringendo l'allenatore carioca a tentare la carta Oddo, adattato in mezzo alla difesa in coppia con Thiago Silva, ultimo "Highlander" della retroguardia del Diavolo, ancora condizionato dall'incombente "Spada di Damocle" della diffida.

Gli ultimi forfait, riguardanti il grintoso duo Abate-Flamini, hanno accresciuto una situazione già di per sé preoccupante, facendo sospirare il tifo milanista, presagendo una sfida alla "Battaglia delle Termopili" per l'undici rossonero. I "Dodici piccoli indiani", "sopravvissuti" finora ad infortuni e squalifiche, si apprestano, dunque, a difendere il terzo piazzamento in Champions League, in condizioni non certo idilliache. Leonardo, sull'argomento, é tornato a parlare di cuore, elemento imprescindibile per uscire indenni dalla torrida avventura siciliana: "Domani sarà un'impresa di cuore", impresa che, si augurano tutti, non vedrà aumentare i "caduti" come nel romanzo di Agatha Christie e, facendo i dovuti scongiuri, che Milanello non si trasformi nella spaventosa villa della celebre storia della scrittrice britannica...