ESCLUSIVA MN - Eranio: "Leao non può essere il vice Ibra. Champions? Bisogna tener duro"

17.04.2021 17:00 di Redazione MN.   Vedi letture
ESCLUSIVA MN - Eranio: "Leao non può essere il vice Ibra. Champions? Bisogna tener duro"
MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Stefano Eranio, vincitore da calciatore rossonero di tre scudetti, una Champions League, tre Supercoppa italiana e una Supercoppa europea, ha rilasciato un'intervista in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it. Ecco le sue dichiarazioni:

Salve sig. Eranio. Si aspettava il Milan in questa posizione di classifica a questo punto della stagione?

"Per come è stato il finale dello scorso campionato si poteva pensare che la squadra, con qualche ritocco, potesse competere per una posizione d’alta classifica, ma non pensavo certamente così… La posizione è anche figlia di alcune squadre che non hanno dato continuità ai loro risultati, ma per quello che è stato il cammino e il lavoro di Pioli il Milan è meritatamente secondo".

Le prossime due partite in casa contro Genoa e Sassuolo saranno più che decisive.

"Mancano 24 punti, è necessario cambiare marcia in casa con le prossime due partite. Bisogna tener duro, invertendo la rotta a San Siro soprattutto per come stanno andando le altre. Genoa? L’importanza dei tre punti è tanta in ogni partita, ovviamente, bisogna dare continuità. Il Milan avrà due partite in casa molto difficili e insidiose, perché si troverà di fronte due squadra che giocano bene a calcio".

I rossoneri riusciranno a qualificarsi in Champions League?

"Il Milan lo vedo tra le qualificate in Champions League. Ci sono Atalanta e Juventus tra le favorite, ma Napoli e Lazio sono lì vicino. In queste ultime 8 gare devi stringere i denti e fare più punti possibili: per il percorso fatto dal Milan si merita di qualificarsi".

Domenica mancherà Ibrahimovic e giocherà Leao. La convince questa scelta?

"Il problema di Leao è che sembra che non s’impegni abbastanza, soprattutto quando è senza palla ed è di difficile collocazione con Ibra là davanti; per vincere le partite, soprattutto a livello europeo, devi correre anche senza palla, migliorando tatticamente sotto tutti gli aspetti del gioco. Poi, sappiamo tutti che, quando ha la palla tra i piedi, può essere sempre capace di inventarsi qualcosa…".

Rafael Leao potrebbe essere a tutti gli effetti il vice Ibra ‘definitivo’?

"No, assolutamente. Non è capace di giocare spalle alla porta. Una punta centrale deve essere come Mandzukic, come Lewandowski, come Immobile, Vlahovic o Belotti… lui può giocare sotto punta o da esterno, ma deve capire che deve imparare a difendere e a sistemarsi tatticamente".

Saelemaekers è, forse, il rossonero attuale che la ricorda di più sul campo, ma si parla tanto di un possibile rinforzo in quel ruolo per il Milan…

"Saelemaekers mi ricorda un po’ come caratteristiche, anche per il fatto che abbia cambiato ruolo rispetto a quello con cui era arrivato; è intelligente tatticamente, ma deve imparare ad essere meno irruente difensivamente. Se si prendesse, ad esempio, uno Spinazzola, gente abituata a far tutta la fascia, in quel ruolo il Milan potrebbe avere un valore aggiunto. Chiesa, con lo strappo che ha, sarebbe stato perfetto…".

Il Genoa arriva a Milano in una posizione di classifica tranquilla; i tifosi rossoblu potrebbero, prima o poi, sperare in un qualcosa di più?

"La società deve capire cosa vuole fare, perché è difficile migliorarsi vendendo ogni anno i pezzi migliori. Se la squadra fosse partita con questi uomini sarebbe in posizione diversa… Magari servirebbero difensori un po’ più veloci, ma è una buona squadra con un bravo allenatore".