Gazzetta - Il nuovo Leao: numeri stravolti e carattere. Come il portoghese è diventato leader

28.04.2022 12:00 di Francesco Finulli   vedi letture
Gazzetta - Il nuovo Leao: numeri stravolti e carattere. Come il portoghese è diventato leader
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La stagione di Rafael Leao sa tanto di consacrazione. Il talento portoghese del Milan dopo due anni di ambientamento e di alti e bassi, nel corso di quest'anno ha cambiato letteralmente passo, un po' come fa sulla fascia sinistra quando punta l'avversario. I numeri sono lievitati in positivo e anche caratterialmente sembra essere maturato. Leao, oggi, è uno dei leader di questo Milan e sarà fondamentale nelle prossime 4 gare che decideranno la stagione.

Che esplosione!

La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, riporta alcuni numeri della stagione di Leao e li confronta con quelli dei suoi due primi anni in rossonero. Il numero 17 è cresciuto ovunque. In primis nei gol, 9, già tre in più rispetto a quelli siglati in entrambe le stagioni precedenti. Ma Leao è cresciuto soprattutto nella pericolosità e nella capacità di andare a creare occasioni da gol. Ha praticamente raddoppiato il numero di tiri effettuati: 64 contro i 36 e 34 degli anni passati. Ma soprattutto ha iniziato a saltare l'uomo con costanza: sono infatti 91 i dribbling riusciti. L'anno scorso furono solamente 41. Un'esplosione a tutto tondo, perché il potenziale del portoghese non si è espresso anche in fase offensiva. Dopo due anni di Italia e alla corte di Pioli, Leao è cresciuto anche nello stare in campo e nella fase di non possesso: quest'anno sono 86 i palloni recuperati, circa venti in più dell'anno passato. E va sempre rimarcato che mancano ancora 4 partite.

Continuità e personalità

Leao, però, è cresciuto anche nel modo di stare in campo. Spesso gli si imputava di non riuscire a trovare la continuità, non solo all'interno di una stagione, ma anche nel corso di una singola gara. In questa stagione, salvo qualche comprensibile passaggio a vuoto, anche nelle gare in cui non è sembrato al 100%, il portoghese ha sempre dato l'impressione di poter essere pericoloso da un momento all'altro. Si pensi alla gara di Salerno, forse la peggiore per il Milan quest'anno, in cui comunque Leao va a centimetri da un favoloso gol in rovesciata. Il 17 è cresciuto anche come carattere, sempre nel vivo del gruppo e con grande determinazione. La sua voglia di essere decisivo è emersa anche dai social, dove poco tempo fa rispose alle critiche così: "Alla fine vediamo". La fine del campionato si sta avvicinando: il Milan ha bisogno del suo miglior Rafael Leao.