Gazzetta - Milan, Giampaolo si gioca la panchina contro il Genoa. Il sostituto ideale? È un mix di tecnici

04.10.2019 08:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gazzetta - Milan, Giampaolo si gioca la panchina contro il Genoa. Il sostituto ideale? È un mix di tecnici

Anche se da via Aldo Rossi filtra che domani non sarà l'ultima spiaggia per Marco Giampaolo, è innegabile che se il Milan dovesse uscire dal Ferraris senza punti il tecnico milanista rischierebbe davvero l'esonero. La società si aspetta passi avanti non solo a livello di risultato, ma anche di gioco visto che in estate l'ex Samp è stato scelto soprattutto per la sua capacità di far giocare bene le sue squadre.

CASTING - L'inizio di campionato molto negativo ha fatto traballare parecchio la panchina di Giampaolo e ha "costretto" il club a guardarsi intorno per non farsi trovare impreparato in caso di nuovo crollo domani sera in casa del Genoa. Secondo La Gazzetta dello Sport, è iniziato quindi un nuovo casting per trovare un nuovo tecnico che deve avere caratteristiche ben precise: innanzitutto deve essere un allenatore che cerca il risultato attraverso il divertimento e per questo motivo uno come Luciano Spalletti potrebbe essere il principale indiziato. L'ex Inter sembra essere il profilo più vicino a quello che cercano in via Aldo Rossi, ma ha uno stipendio alto e al momento è ancora legato contrattualmente ai nerazzurri.

CARATTERISTICHE - L'eventuale sostituto di Giampaolo deve poi avere grande pragmatismo in quanto serve risalire in fretta la classifica: per questo motivo, un'ipotesi interessante potrebbe essere Rudi Garcia, un tecnico che sa incidere da subito e bada al sodo. Visti i tanti giovani in rosa, il nuovo allenatore dovrà essere bravo a gestirli come faceva per esempio Wenger all'Arsenal, anche se si tratta di un'opzione che non trova riscontri. Un altro nome che viene accostato ai rossoneri è quello di Claudio Ranieri per la sua esperienza che potrebbe essere molto utile in un momento così difficile, mentre non farebbe male nemmeno un po' rabbia e grinta, caratteristiche che nei giorni scorsi avevano suggerito un ritorno di Rino a Milanello.