Giampaolo detta la linea in vista del debutto: Suso centrale nel progetto, pazienza con i nuovi e fiducia a Piatek

24.08.2019 16:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
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Giampaolo detta la linea in vista del debutto: Suso centrale nel progetto, pazienza con i nuovi e fiducia a Piatek

"Gli ultimi arrivati sono più indietro". Così Giampaolo ha spiegato i motivi legati alle, ormai probabilissime scelte, in vista di Udinese-Milan, esordio in campionato dei rossoneri. Per tale ragione i vari Bennacer, Kessie e Leao resteranno in panchina, mentre scenderanno in campo, anche se adattati, Calhanoglu (titolare in regia al posto di Biglia), Borini (mezz'ala destra) e Castillejo (seconda punta al fianco di Piatek).

SUSO CENTRALE - Ad essere titolare, e protagonista, sarà ovviamente Suso, definito ancora una volta centrale dal tecnico abruzzese in conferenza stampa. "Anche io all'inizio avevo qualche dubbio, ma il calciatore mi ha dato ampie disponibilità, ha fatto cose egregie lì. I giocatori forti offensivi possono giocare ovunque. Avrei cambiato il sistema di gioco in funzione di Suso, ma lui non ha mai fiatato, non si è mai rifiutato di giocare lì". Queste le parole dell'ex tecnico della Sampdoria, il quale ha ammesso che avrebbe addirittura cambiato modulo se lo spagnolo non avesse dato risposte positive da trequartista. Un'eventualità che non si verificherà, dato che l'andaluso si sta ben comportando da "numero 10".

CAPITOLO ATTACCANTI - Marco Giampaolo ha tenuto a ribadire la fiducia in Piatek, nonostante il digiuno realizzativo in questa estate di precampionato. L'allenatore ha ammesso che il polacco si è mostrato più affaticato rispetto agli altri, possibile causa della difficoltà di andare a rete nelle amichevoli estive. Non a caso, per insignirlo ulteriormente dopo la scelta della numero 9, il Pistolero è diventato anche il rigorista ufficiale del Milan. Una ulteriore manifestazione di stima e credito. L'allenatore ha parlato anche di André Silva, sottolineando che il portoghese è stato condizionato dal mercato ma si è comunque allenato bene. Probabilmente il suo futuro sarà lontano dal Milan, ma Giampaolo finché sarà in rossonero potrà affidarsi a lui (non a caso è stato convocato per Udinese-Milan).