Gigio, dal Sassuolo al Sassuolo: da folle scommessa di Miha a 'veterano'

13.12.2019 17:30 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
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Gigio, dal Sassuolo al Sassuolo: da folle scommessa di Miha a 'veterano'

Ne è passata di acqua sotto i ponti. E' il 24 ottobre del 2015 ed è la vigilia di Milan-Sassuolo. Sinisa Mihajlovic, allora tecnico dei rossoneri, si avvicina ad un ragazzino di 16 anni e 8 mesi, aggregato in prima squadra dal settore giovanile, lo prende da parte nello spogliatoio di Milanello e gli dice: "Domani tocca a te". Quel ragazzino di nome fa Gianluigi, di cognome Donnarumma ed è un portiere, considerato da tempo un predestinato da tutti gli esperti e gli addetti ai lavori. Domani per la primissima volta difenderà la porta del Milan in Serie A nello stadio di San Siro. Quello stesso stadio che ha visto tante volte in televisione mentre tifava il Diavolo nella sua casa di Castellammare di Stabia, sognando di calcare un giorno quel campo leggendario. E quel momento, sorprendentemente per lui, arriverà proprio domani. Gli stati d'animo sono contrastanti: il ragazzo non vede l'ora di avvisare mamma e papà per dare la bellissima notizia e chiedere loro di essere presenti allo stadio per il proprio debutto, ma al tempo stesso si sente molto imbarazzato, perchè non sa come affrontare l'argomento con il portiere titolare di allora, Diego Lopez.

DA FOLLE SCOMMESSA - A risolvere la questione ci penserà il giorno successivo lo stesso Diego Lopez, dimostrando grande maturità e sensibilità, abbracciando Gigio prima dell'ingresso in campo e sussurandogli all'orecchio: "Fai vedere di cosa sei capace e li conquisterai tutti, io lo so". L'esordio di Donnarumma scorre via liscio, con il giovane portiere che dimostra sicurezza nelle uscite e che neutralizza i tiri velleitari del Sassuolo e con i rossoneri che chiudono il primo tempo in vantaggio di un gol e di un uomo grazie ad un rigore trasformato da Bacca. Al minuto 53', però, una punizione di Berardi, definita in seguito 'non irresistibile' dallo stesso classe 1999, si insacca sul palo difeso dal giovane portiere. Per fortuna sua e del Milan, però, l'errore non avrà alcun peso ai fini del risultato, grazie al 2-1 segnato da Luiz Adriano. Aveva ragione Diego Lopez. Da quel giorno, infatti, Donnarumma non uscirà più dalla porta del Milan.

A 'VETERANO' - Dopo aver virtualmente riavvolto il nastro della storia, torniamo al presente: 13 dicembre 2019, due giorni da Milan-Sassuolo. Gigio ha compiuto 20 anni, sul suo volto c'è una folta barba, in poco più di 4 anni ha già collezionato 178 presenze con la maglia del Milan, diventandone uno dei leader e conquistando la maglia da titolare anche in Nazionale maggiore. La personalità non è mai mancata a Donnarumma, ma dopo il bailamme sul rinnovo del contratto dell'estate 2017, il carattere del giovane portiere si è ulteriormente fortificato. L'attuale accordo con il Diavolo scadrà a giugno del 2021, ma l'intenzione della dirigenza rossonera è quella di far firmare a Gigio il rinnovo entro la fine della stagione, per evitare di presentarsi ai nastri di partenza dell'annata 2020-2021 con un solo anno di contratto rimanente. Prima, però, bisogna pensare al presente e il presente dice: Milan-Sassuolo. Dal Sassuolo al Sassuolo, ne è passata di acqua sotto i ponti.