Il capitano silenzioso
Quando in quel di maggio Mario Yepes rinnovò il suo contratto annuale con il Milan, le reazioni di una fetta molto nutrita del tifo milanista mostrò il proprio dissenso verso tale scelta da parte della società. Eppure il difensore colombiano, capitano della propria nazionale, ha però dimostrato ogni volta che è sceso in campo di poter dare un grandissimo contributo, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Di certo i 36 anni non gli permettono di poter giocare ogni tre giorni ma, in attesa del rientro di Bonera e di un eventuale intervento sul mercato di gennaio da parte della società, lui continua con grande professionalità e dedizione a fare il suo lavoro dando sempre l’esempio in quel di Milanello dove, a ragion veduta, viene visto come uno dei senatori del nuovo spogliatoio milanista. Al Milan non c’è nessuno, tra giocatori, membri dello staff tecnico e dipendenti di Milanello che possa dire qualcosa di cattivo su di lui.
Perché l’educazione e la posatezza che Mario ha dimostrato in queste sue tre stagioni di Milan sono dei valori unici che gli valgono la grande stima da parte della dirigenza. A fine anno, in quel di maggio, avrà un nuovo incontro con Galliani per decidere insieme cosa fare. Tutto dipenderà da lui, dalla sua volontà di continuare a giocare ad alti livelli. Ma un posto nella grande famiglia del Milan, Marione, se l’è ritagliato.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

