Il derby, quel gol di Ibra, il sogno Mario... ma sabato c'è la Fiorentina
Una settimana a sé quella che sta vivendo l’universo rossonero. La vittoria nel derby e la vetta solitaria della classifica, la consacrazione di Ibra autore di un gol sognato in una notte di agosto con Adriano Galliani, i desideri e le speranze di mercato che potrebbero far rivivere un giorno lo stesso sogno sotto la Nord grazie ad un altro protagonista, il Brasile che ritrova Dinho e torna ad essere decisamente colorato di rossonero, ma la stagione non finisce qui. Sabato si presenta la Fiorentina a San Siro e come ha detto Seedorf ieri, sono tre punti come quelli del derby, fondamentali per apporre un nuovo mattone alla casa milanista in costruzione.
La squadra, lo staff e il mister lo sanno, questa settimana idilliaca non va presa come una seduta sugli allori perché siamo solo all’inizio. Dovrà essere uno stimolo decisivo per continuare a dimostrare che l’11 rossonero può realmente invertire la rotta dopo la monotonia degli ultimi anni ai vertici del campionato. Spesso, in passato, l’aspetto narcisistico del Milan ha giocato qualche brutto scherzo, ma la fame di vittorie e il sacrifico presentato sul campo sino ad ora dovranno mantenere concentrata la squadra e i suoi interpreti sugli obiettivi quotidiani di una lunga stagione che può riportare il Milan a festeggiare qualcosa di importante, perché su una cosa siamo tutti d’accordo: dopo 7 anni c'è voglia di vincerlo questo scudetto.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


