Il momento dei rinnovi

Il momento dei rinnoviMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 22 marzo 2011, 21:00Primo Piano
di Antonio Vitiello

Oltre alla preoccupazione per l'avvicinamento dell'Inter in campionato, in casa Milan è arrivato il momento di pensare anche ai rinnovi di contratto. Galliani aveva detto che ad aprile si sarebbero prese delle decisioni in tal senso. In ogni caso la società rossonera pare abbia pronta un'operazione di sfoltimento della rosa. L'avventura di Massimiliano Allegri dovrebbe continuare e la sua prima richiesta sarebbe stata, infatti, quella di avere un rosa più snella, magari di circa 20 giocatori, più gestibile dal punto di vista tattico. Non tanto per la mancanza di duttilità come ruolo, ma più per quella atta al turn over. Insomma qualche senatore, infatti, si sa non apprezza la panchina, mentre il bisogno è proprio quello di poter cambiare senza rischiare di far arrabbiare troppo qualcuno. I rinnovi difficili sono quelli di Zambrotta e jankulovski. Abate si sta dimostrando all'altezza e per la fascia sinistra arriverà molto probabilmente un rinforzo importante. Le lacrime di Seedorf dopo l'eliminazione al White Hart Lane contro il Tottenham non fanno ben sperare sul suo futuro in maglia rossonera.

Non dovrebbe protrarsi, oltre i sei mesi di contratto stabiliti, il rapporto con Legrottaglie, giunto a gennaio al Milan. Resta in dubbio, invece, la situazione di Van Bommel che probabilmente verrà valutato strada facendo. Di certo la società rossonera sembra intenzionata a occuparsi prima di alcuni contratti importanti. Nesta, Pirlo e Ambrosini sono in scadenza e il loro rinnovo verrà discusso a breve. Il club farà una proposta e starà poi ai giocatori decidere se accettare o meno. In base ovvio anche alle offerte che riceveranno eventualmente da altre parti. Insomma pare che il Milan si stia incanalando verso un cambio di tendenza. Dopo essersi tenuti stretti per anni i “grandi vecchi” della squadra, ora sembra che ci sia la volontà di ringiovanire l'ambiente anche a livello mentale. Certo è che in uno spogliatoio con Ibrahimovic, Cassano e magari pure Balotelli, forse l'esperienza dei senatori potrebbe davvero fare piuttosto comodo...