Il "nuovo Pelè" per il nuovo Milan

Il "nuovo Pelè" per il nuovo MilanMilanNews.it
domenica 29 marzo 2009, 14:23Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Voci su Cruz, Crespo, Kanoutè, Drogba, fiumi di parole e inchiostro sprecati, tifosi irritati per la carta d'identita di questi talenti appartenenti più allo ieri che al domani, piste e depistaggi montati ad opera d'arte. Tutto un "bluff", mosso da chi fantastica sui probabili obbiettivi di casa Milan. La realtà molto più cruda e affascinante parla chiaramente di under. Ragazzi giovani, famelici di successo e vittorie, ingaggi proporzionati al momento di "buio finanziario", ed esborsi congrui al portafogli di chi vuole rinascere senza mai esser "morto". Spero di non aver annoiato con la prefazione, ma trovo doveroso far notare come molti aspetti troppo spesso vengano esasperati sulla base di niente o quasi. Il Milan rinascerà, tornerà Grande, ma lo farà a suon di colpi a "low cost", obbiettivi mirati, giovani o più esperti, ma con quella grinta e voglia di chi vuole dimostrare tutto. Il difensore o i difensori arriveranno, saranno talentuosi, forse uno in là con gli anni, gli altri molto più "freschi", Cannavaro il primo caso, Agger e co.

per il secondo nucleo. Il centrocampo sarà imbottito da un faticatore, che sappia dare del tu al pallone (Palombo, Obi Mikel), e da un talento (Gourcuff), ma ciò che ancora una volta calamita l'attenzione è l'attacco. Sembra esser uno dei reparti da restaurare al minimo, ma qualcosa andrà pur fatto. Sheva saluterà Milano per l'ultima volta, forse non piangerà come anni  fa, ma di certo colui che arriverà sicuramente porterà in dote un gran sorriso, forse un po di samba. Ancelotti ha dichiarato potrebbe non servire un ariete, le attenzioni del grande Leonardo sono calamitate da Keirrison e dal "nuovo Pelè" Neymar (17enne sponsorizzado e garantito propio dall'originale O Rey). Le relazioni ed i video che arrivano dal Brasile parlano di classe pura per entrambi i giocatori, talento,senso del gol e "freschezza atletica", ingredienti che si sposano a pieno con l'attacco rossonero, Kakà, Pato e Ronaldinho, potrebbero dar il benvenuto al nuovo volto del calcio vedreoro. Tifosi tranquilli, il diavolo non potrà mai andare in paradiso, ma con questi propositi e obbiettivi l'inferno in futuro potrebbe essere molto più dolce di quanto si pensi.