INZAGHI E I SUOI FRATELLI...

INZAGHI  E I SUOI FRATELLI...MilanNews.it
venerdì 20 febbraio 2009, 10:04Primo Piano
di Andrea Dipalo
Filippo Inzaghi condivide con gli altri campioni rossoneri i numero eccezionali del suo palmares di goleador. A Milan Channel Pippo dice: "Sto bene, peccato per il derby, rimbocchiamoci le maniche"

MILANELLO - Parla Superpippo. Al rientro da Brema, nella Sala del camino di Milanello, Inzaghi fa scendere un po' di adrenalina tedesca (per lui ieri sera gol numero 9 contro una squadra tedesca con la maglia del Milan nelle coppe europee di calcio, numero 12 in totale considerando i tre gol fatti all'Amburgo con la Juventus) e fa il punto su sè stesso e sulla squadra: "66 gol in Europa? Sì, è qualcosa di importante ma la cosa alla quale tenevo di più era fare bene per il Milan. Era tanto tempo che non giocavo da titolare e mi ero preparato bene per questo, perchè quando non si gioca con continuità ci si deve preparare con cura, in maniera speciale. Eppure ieri sera al 65' minuto avevo i crampi, però sono felice perchè ho fatto una buona gara ed è arrivato anche il gol. I record di gol in Europa? Saranno ricordati quando smetterò di giocare, adesso mi fanno piacere, soprattutto da italiano: essere lì con tanti grandi campioni di altri paesi a contendermi questa classifica è molto importante. Certo, senza i compagni che ho avuto in tutti questi anni al Milan non sarei qui a parlare di queste cose. Mi piace condividere con loro queste gioie e sono felice di ritagliarmi ancora queste serate importanti in Europa ricche di soddisfazioni".

"Con il Milan - ha continuato Filippo Inzaghi ai microfoni di Milan Channel - sono arrivato a quota 105 gol in partite ufficiali con la maglia rossonera. Bel numero, ma adesso cerchiamo di andare avanti, l'unico dispiacere è non aver potuto festeggiare bene i 100 gol perchè fu la partita con l'Udinese dello scorso mese di Maggio in cui non riuscimmo nonostante la vittoria a qualificarci per la Champions League, comunque per me la base di tutto è stare bene e adesso sto bene, non ho dolori, cerco di dare una mano quando posso e vedremo nelle prossime gare cosa succederà. Il derby? A me ha fatto molto dispiacere perdere il derby però capita. Domenica sera ero contento perchè stavo bene ed è la cosa principale, poi è chiaro che quel gol bellissimo che avevo fatto nel secondo tempo sarebbe stata la ciliegina sulla torta però era da annullare, poi c'era quel rigore su di me che purtroppo non è stato visto, mentre alla fine Julio Cesar ha fatto una grandissima parata, una parata che lui e pochi altri portieri al mondo sono in grado di fare. In campionato adesso dobbiamo pensare a classificarci fra le prime tre per la qualificazione alla prossima Champions League, poi vedremo quel che accadrà, adesso pensiamo a vincere domenica perchè arriva a San Siro il Cagliari, una squadra molto tosta che sta facendo molto bene. I gol presi? Lo sappiamo noi per primi che abbiamo preso due gol identici fra Inter e ieri sera: dobbiamo migliorare sotto questo aspetto. Adesso rimnbocchiamoci le maniche perchè dobbiamo pensare a vincere domenica e poi giovedì prossimo per passare il turno in Coppa".