Kakà bis: quanti problemi a livello tattico. Ecco tutte le incognite di Allegri

Kakà bis: quanti problemi a livello tattico. Ecco tutte le incognite di AllegriMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
venerdì 27 luglio 2012, 20:30Primo Piano
di Pietro Mazzara

Kakà si, Kakà no, Kakà forse. Ma dell’operazione, Massimiliano Allegri, cosa ne pensa? Sarebbe interessante sapere dell’allenatore rossonero, oltre alle solite frasi di circostanza, qual è la sua opinione in merito a tale operazione di mercato. Dal punto di vista tattico, nel 4-3-1-2 canonico, Kakà dove andrebbe collocato. Probabilmente dietro le punte, nel ruolo che è di Boateng con conseguente spostamento del ghanese a centrocampo. Ma i dubbi sono molteplici. Riuscirebbe la squadra a sostenere una mediana composta da Nocerino, Montolivo, Boateng e Kakà più due punte? Messa giù cosi l’idea è affascinante, perché in mezzo ci sarebbe un vero e proprio mix di giocatori di quantità, qualità e di movimento che renderebbero la manovra offensiva rossonera imprevedibile con tantissime soluzioni da poter sfruttare. Ma in fase di non possesso? I dubbi maggiori vengono sotto questo aspetto specifico. Se Nocerino ha dimostrato di poter fare entrambe le fasi in maniera eccellente, Montolivo e Boateng dovranno dimostrare di poter fare altrettanto e lo stesso Kakà, ammesso che arrivi, dovrebbe rientrare a coprire.

Situazioni dinamiche che, alla luce di un’operazione difficile, non possono non essere prese in considerazione. A meno che non si decida di cambiare modulo. Un 4-2-3-1 con due mediani (Nocerino e Ambrosini per fare un esempio) a coprire al massimo la difesa e con un trio dietro l’unica punta, Pato, composto da Boateng, Kakà e uno tra Robinho, Cassano ed Emanuelson oltre all’eventuale attaccante che potrebbe arrivare. Altro problema il 4-3-3 dove in una mediana composta sempre da Nocerino, Montolivo e Boateng, dovresti sacrificare il genio di Cassano per dare libero spazio sull’out mancino a Kakà. Insomma, le problematiche, almeno in teoria, sono tante. Ma, forse, Massimiliano Allegri preferirebbe perderci il sonno. In attesa che il tutto si concretizzi…