Kalulu, il porto sicuro del Milan: il francese è una costante per la squadra di Pioli

15.01.2022 20:00 di Pietro Andrigo Twitter:    vedi letture
Kalulu, il porto sicuro del Milan: il francese è una costante per la squadra di Pioli
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Cercando di compiere un'analisi dettagliata e comprendente i 121 minuti del match tra Milan e Genoa è possibile denotare e sottolineare i migliori e i peggiori in campo della formazione rossonera. Una svolta al match della squadra di Pioli, senza dubbio, è stata data dai cambi dall'allenatore emiliano con Saelemaekers e soprattutto Leao capaci di dare rapidità e imprevedibilità alle manovre offensive rossonere. Chi, tuttavia, è stato una costante di rendimento in tutti i frangenti del match di Coppa Italia, compreso il difficile primo tempo, è Pierre Kalulu. Il difensore francese, vero e proprio jolly del reparto arretrato, è stato inizialmente schierato da terzino destro salvo poi spostarsi al centro dopo l'infortunio di Tomori. Risultato? Rendimento uguale, se non addirittura migliore, un segnale che denota non solo le qualità del classe 2000 ma anche la grandissima concentrazione dell'ex Lione che a partita in corso è stato in grado di cambiare posizione in maniera egregia.

RISERVA A CHI? - Nonostante più volte Pioli abbia ribadito il concetto che nella rosa del Milan non esistano gerarchie, è indubbio il fatto che Pierre Kalulu non sia considerato oggettivamente un titolare. Le tante assenze, il turnover e le tante indisponibilità in casa Milan, tuttavia, hanno spinto Kalulu a scendere in campo con sempre più regolarità come dimostrano le 19 presenze stagionali. Ripensando alle prestazioni offerte dal rossonero in queste apparizioni, ci si può chiedere: quante partite ha sbagliato il francese? La risposta è semplice: tante quante i milioni che ha dovuto sborsare al Lione. Sì, è vero oggettivamente i rossoneri hanno versato un indennizzo di 480'000 euro al Lione ma il giocatore è arrivato da svincolato, dopo una lunga attività di scouting che testimonia l'efficienza degli osservatori rossoneri.  

JOLLY ROSSONERO - Uno degli aspetti più sorprendenti di Pierre Kalulu è la capacità del francese di impattare sulla squadra, sia dal primo minuto che a partita in corso, dopo un periodo più o meno prolungato di panchina. La forza di farsi trovare pronti non è una qualità scontata ma al contrario denota una grande concentrazione e un’impeccabile maturità, assolutamente non convenzionale per un classe 2000 alla sua seconda stagione tra i professionisti. All’applicazione mentale il francese aggiunge una grande attenzione difensiva e anche una grande duttilità. Il classe 2000, infatti, può ricoprire almeno tre posizioni nella difesa a quattro ovvero terzino destro, sinistro e centrale. Questa, in particolare, la valutazione di Milannews.it dopo la partita con il Genoa: "Da centrale o da terzino, il rendimento di Pierre rimane costante e qualitativamente alto. Si concede anche qualche anticipo di grande qualità". Una grande ricchezza, quindi, sia per il giocatore che per un Milan spesso in emergenza che può contare su un vero e proprio jolly. "Il giovane alla Kalulu’, quindi, è il manifesto di quello che il Milan cerca nei giovani in cui investe: un giocatore promettente ma già pronto ad incidere in prima squadra.