Kessie allontana il mercato, l'agente non lo esclude. Intanto per Pioli è tornato titolare

12.12.2019 21:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Kessie allontana il mercato, l'agente non lo esclude. Intanto per Pioli è tornato titolare

"Ma se avessi voluto andare via, lo avrei già fatto... voglio restare per tanti anni qui, una squadra che tifavo sin da bambino, per me è un sogno realizzato e darò sempre il massimo per questi colori". Una frase, molto importante, rilasciata da Franck Kessie a Sportmediaset, a contrastare le tante voci circolate nelle ultime settimane dopo la mancata convocazione di Juventus-Milan, che l'ivoriano nella stessa intervista ha spiegato così: "Ero un po' infortunato in settimana e poi ho sono arrivato un po' in ritardo, per questo non mi ha convocato, è stata una decisione dell'allenatore, niente di grave. La prova è che poi mi ha fatto giocare, non ha niente contro di me e viceversa".

LA FIDUCIA RICONQUISTATA - Che Kessie non fosse fuori dal progetto lo si era capito già contro il Parma, quando Pioli lo ha preferito a Krunic dopo le panchine con Lazio e Napoli e l'esclusione per la sfida dell'Allianz Stadium. Il tecnico emiliano lo ha confermato anche al Dall'Ara, segno che il centrocampista africano si sia conquistato (o riconquistato) la stima nel corso delle settimane. Le parole dell'ex Atalanta confermano come il classe '96 sia concentrato e motivato, allontanando, almeno per il momento, le voci di mercato. Più vago l'agente George Atangana sulle frequenze di Radio Kiss Kiss, ma comunque piuttosto convinto che il giocatore possa restare: "Lo vedo ancora al Milan, ma non escludo niente. Il mercato di gennaio sta per arrivare, se dovesse arrivare qualcosa la prenderemo in considerazione".

GENNAIO IN VISTA - La sensazione è che tutto o quasi dipenderà dalle eventuali offerte che verranno presentate in via Aldo Rossi. Se una società si presentasse con una proposta convincente per club e calciatore le strade tra Milan e Kessie potrebbero separarsi, altrimenti l'ivoriano resterà quasi certamente in rossonero. Ad eccezione delle tre gare sopracitate il numero 79 è stato sempre titolare, segno che l'allenatore lo stima e che resta un calciatore importante per la squadra. Oltretutto in caso di cessione andrebbe sostituito e non è detto che a gennaio, con un mercato meno ampio e più ristretto, possa essere possibile.