Kessie, sottovalutato inno alla continuità: l'ivoriano è un tassello fondamentale in un centrocampo finalmente completo

12.02.2019 17:00 di Matteo Calcagni Twitter:   articolo letto 33341 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Kessie, sottovalutato inno alla continuità: l'ivoriano è un tassello fondamentale in un centrocampo finalmente completo

Dopo l'onnipresente e sempre più convincente Ricardo Rodriguez, ed in estate c'era chi voleva sacrificarlo, Franck Kessie è il giocatore più impiegato da Rino Gattuso in questa annata (2357 minuti complessivi), oltre ad essere il calciatore di movimento della storia rossonera più utilizzato in una singola stagione, il 2017/18. Eppure, complice il ritorno di Biglia e qualche prova meno convincente nelle ultime settimane, sono cominciati i primi brusii sull'ivoriano.

L'IMPORTANZA DI KESSIE - E' probabilmente vero l'ex Atalanta è il calciatore meno tecnico dell'attuale mediana rossonera, ma questo non significa che non sia fondamentale. E il suo minutaggio sta lì a dimostralo. Kessie è quasi sempre il giocatore a macinare più chilometri dell'undici rossonero, costantemente impiegato, importantissimo nel pressing e nelle marcature. L'escalation di Bakayoko lo ha un po' tolto dai riflettori, ma la dominanza del classe '94 deriva anche dalla presenza del collega africano. Senza Franck le difficoltà aumenterebbero sostanzialmente, motivo per cui Gattuso, anche nei momenti meno brillanti, ha continuato a schierarlo senza alcun tipo di remora. E contro il Cagliari, dopo qualche prova meno convincente, Kessie ha risfoderato una prestazione più che maiuscola.

TASSELLO DA CONSERVARE - Dall'Inghilterra è emersa la voce di un possibile affare col Chelsea che coinvolga il Milan, Bakayoko e Kessie, con un eventuale trasferimento a Londra dell'ivoriano per facilitare (o meglio dire sostituire) il riscatto del parigino da parte dei rossoneri. La verità è che il Milan, dopo anni e anni, ha finalmente trovato un centrocampo di assoluto spessore, completato alla perfezione da Paquetà, il quale ha fatto svoltare l'intero reparto. Privarsi di Kessie per poi andare a pescare un altro giocatore sarebbe alquanto pericoloso: non solo per le caratteristiche del classe '96, ma anche per la sua capacità di giocare sostanzialmente tutte le partite. Ad esclusione dell'Europa League, e delle due squalifiche in campionato, Franck ha disputato tutte le gare della stagione dal primo minuto. Questo è un fattore che in tanti sottovalutano, come lo sottovalutavano in relazione a Rodriguez, altro calciatore che fa della continuità una dei punti di maggior forza.