Kevin-Prince Boateng: "Il Mondo è tuo"

Kevin-Prince Boateng: "Il Mondo è tuo"MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 4 agosto 2010, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Kevin-Prince Boateng, nato a Berlino il 6 marzo del 1987, nelle ultime ore pare vicinissimo ai colori rossoneri: un centrocampista con buone qualità tecniche, tanta forza fisica e discreta propensione alla fase offensiva. Il ventitrenne del Portsmouth, di madre tedesca e padre ghanese, si è messo in luce negli ultimi Mondiali sudafricani, disputando un'ottima competizione con la maglia del Ghana. Il fratello, Jérome, ha scelto invece la Nazionale teutonica e, proprio durante la Coppa del Mondo, i due consanguinei si sono sfidati nel girone eliminatorio: non era mai successo, nella storia dei Mondiali, che due fratelli si sfidassero con due Nazionali diverse. Il centrocampista del Portsmouth, tuttavia, si è "lasciato" in maniera non troppo idilliaca con i colori della Germania (sotto la cui bandiera ha compiuto tutto il percorso delle Nazionali giovanili), come testimoniano le sue parole di sfida verso i teutonici: "Pagheranno per avermi trattato come un randagio". A penalizzare il percorso di Kevin per il raggiungimento della Nazionale maggiore, in ogni caso, ha infuito anche il suo carattere troppo fumantino: il ventitreenne, oltre ad essere particolarmente irruento sul terreno di gioco, ha avuto problemi anche con la legge, come le accuse per vandalismo risalenti alla sua esperienza all'Herta Berlino.

Kevin non è certo un agnellino, per capirlo basta addentrarsi sui suoi quindici tatuaggi; uno di essi, in particolare, riporta una celebre citazione del film culto "Scarface" con Al Pacino: "The World is Yours - Il Mondo è tuo". Il "Principe" Boateng, inoltre, si è reso protagonista anche del fallo che ha estromesso Ballack dal Campionato del Mondo, ricevendo critiche sonanti proprio dalla Germania. Lasciando da parte lo spirito del giovane centrocampista, tuttavia, il suo apporto potrebbe rivelarsi decisamente importante per il Milan che, tra i suoi effettivi, sente la mancanza di calciatori abili nella doppia fase, grintosi ed energici. Il carattere del ghanese, considerando le particolarità del carattere, non si sposa in maniera idilliaca con i colori del Diavolo ma, in determinate condizioni, l'impatto del giocatore potrebbe avere una positivissima forza d'urto sul centrocampo rossonero, da anni ormai privo di novità importanti. Un "Tony Montana" (il protagonista di Scarface) per il Milan? Un'ipotesi, forse rischiosa, ma molto affascinante.