L'invendibile André: un'altra estate da protagonista in negativo

21.08.2019 16:30 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
L'invendibile André: un'altra estate da protagonista in negativo

Quanto è difficile riuscire a liberarsi di giocatori che non fanno parte dei propri progetti tecnici e che sono stati ereditati (o comprati con abbaglio) negli ultimi due mercati estivi. L’esempio lampante di un investimento che sta rischiando di svalutarsi pesantemente è quello su André Silva. Il portoghese, arrivato a sorpresa dal Porto nell’estate del 2017, è costato 34.6 milioni più bonus. Una cifra importante per un prospetto che era appena esploso in Portogallo e che ha pagato oltremodo l’impatto con il calcio italiano. Dopo una prima annata dove era finito ai margini delle scelte di Montella (che lo aveva relegato all’Europa League) e Gattuso (che gli mise davanti Cutrone e Kalinic), lo scorso anno era stato ceduto in prestito oneroso con diritto di riscatto al Siviglia. La sua partenza fulminea fece sbilanciare anche i dirigenti andalusi, che annunciarono l’esercizio dell’opzione di acquisto fissato a 38 milioni. In via Aldo Rossi erano pronti a sbocciare Moet Chandon, ma il crollo delle prestazioni e l’infortunio che lo ha colpito nella seconda parte di stagione hanno modificato i piani.

IMMAGINE AI MINIMI -  Oggi, André Silva è un investimento non fruttifero, che pesa a bilancio per 20.8 milioni e che non ha un mercato degno di tale nome. Jorge Mendes aveva messo in piedi e quasi portato a termine la trattativa con il Monaco, ma sia i monegaschi sia il giocatore ci hanno messo del loro per far si che il lavoro dell’agente andasse a farsi benedire. Di fatto, Silva ha visto sgretolarsi la sua immagine su quel viaggio di ritorno dal Principato dove aveva già conosciuto Jardim e pranzato con alcuni dei potenziali compagni di squadra. Adesso Mendes lo sta proponendo a tutto il mondo, ma nemmeno nelle squadre storicamente della sua galassia riesce a trovare delle sponde. Il Valencia poteva essere una soluzione, ma il no di Marcelino a prenderlo come eventuale sostituto di Rodrigo è un colpo non da poco. Il rischio è quello che il giocatore, alla fine, possa rimanere a disposizione di Giampaolo, bloccando così eventuali entrate nel reparto a meno che, dalle altre cessioni, non si generi quel cuscinetto economico che permetta al Milan di coprire l’ammortamento del primo anno di Correa.

SENZA GOL -  In più ci dobbiamo mettere che nelle gare in cui ha giocato, André Silva ha sprecato diverse chance da gol. E se contro il Manchester United è comprensibile, contro Fernoikeli e Cesena non lo è per nulla. Un’astinenza che non lo ha aiutato a mettersi in mostra tanto è vero che non ci sono proposte di acquisto, ma solo di prestito secco, come quella dello Sporting. O Mendes fa la magia oppure il povero André Silva dovrà provare a ritrovarsi a Milanello. Senza fare lo schizzinoso e dandoci dentro. Perché il Milan è una cosa seria.