La calma prima della tempesta

La calma prima della tempestaMilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
giovedì 26 agosto 2010, 11:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Milan-Ibrahimovic, una trattativa che, fino a poche settimane fà, sembrava solo fantacalcio, ma tramutatasi in realtà. Adriano Galliani, dopo gli incontri di ieri (a cui pare sia seguito un colloquio, forse decisivo, in occasione della cena post Trofeo Gamper), incontrerà nuovamente Rosell alle 12:00, cercando di avvicinarsi ancora di più all'asso svedese che, ormai, è diventato il sogno principe dei tifosi milanisti. Non saranno inserite contropartite tecniche, come confermato dallo stesso Amministratore Delegato rossonero: il Barcellona non è interessato agli attaccanti del Milan e Tiberio Cavalleri, a Barcellona per trattare un eventuale inserimento di Borriello nella trattativa, probabilmente farà ritorno in Italia. Solo soldi, dunque, "una montagna di soldi da scalare, un Mortirolo o un Alpe d'Huez" come direbbe Galliani, mantenendo sempre quel cauto ottimismo che, unito alle tante dichiarazioni e alla cristallinità dell'operazione, fanno ben sperare i supporters del Diavolo.

Restano ancora dubbi sull'ingaggio del calciatore che, a causa delle vecchie agevolazioni fiscali spagnole e al salary cap milanista, difficilmente potrà essere pagato interamente dal Milan. L'Amministratore Delegato rossonero, tuttavia, ha confermato che la trattativa potrebbe durare a lungo, protraendosi anche dopo la giornata di oggi: segno che, nonostante le difficoltà, si vuole riportare a tutti i costi Ibrahimovic a Milano. La calma prima della tempesta, in questa mattinata di fine agosto: una delle giornate che potrebbero cambiare, senza ombra di dubbio, le aspettative stagionali della squadra di Massimiliano Allegri.