La Champions passa anche dal centrocampo: il grande assente, la crisi e l'equilibrio da ritrovare, così come i gol

La Champions passa anche dal centrocampo: il grande assente, la crisi e l'equilibrio da ritrovare, così come i golMilanNews.it
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sabato 4 maggio 2019, 20:01Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il pareggio del Torino, unito agli incontri tutt'altro che semplici in cui saranno impegnate le avversarie del Milan, potrebbe consentire i rossoneri di ritrovare (più o meno clamorosamente) una posizione che sembrava irrimediabilmente persa. Il quarto posto appariva diventato una chimera dopo la debacle dell'Olimpico, eppure, in attesa delle partite di Roma e Atalanta, potrebbe essere meno lontano del previsto. Per avvicinarsi, o riconquistarlo, bisognerà inevitabilmente superare il Bologna (e non solo), ma servirà un Milan completamente diverso da quello visto nell'ultimo mese e mezzo.

LE SCELTE - Rino Gattuso, secondo quanto si apprende dal ritiro a Milanello, sembra ormai convinto di utilizzare Lucas Paquetà come trequartista, mentre ci sono ancora alcuni dubbi in merito a come verrà composto il resto della squadra: centrocampo a tre con Calhanoglu mezz'ala e due punte, mediana a due con tre mezze punte alle spalle dell'unico centravanti o addirittura una ipotesi di linea a quattro... Insomma, non mancano le ipotesi in casa rossonera, per una squadra che deve rialzarsi e provare a raggiungere un obiettivo che, a discapito di tutto, è ancora alla portata.

RITROVARE EQUILIBRIO E GOL - A deludere, in questo ultimo periodo, è stato il reparto che meglio si era comportato ad inizio 2019. Parliamo del centrocampo che con Kessie, Bakayoko e Paquetà aveva raggiunto un equilibrio importante, rotto dal calo psicofisico dei suoi elementi e da alcuni comportamenti che non hanno fatto bene al gruppo e alla serenità dei singoli giocatori. Non è un caso che si è ricominciato a parlare di Biglia come possibile innesto, sebbene l'argentino non abbia mai brillato dal suo ritorno dall'infortunio (gol al Chievo a parte). Pesa, tantissimo, la mancanza di un giocatore come Bonaventura, l'unico tra i centrocampisti che assicurava un considerevole contributo realizzativo: quanto avrebbero fatto comodo le reti del marchigiano in questo momento di appannamento? Tantissimo, eppure Jack non ci sarà, come non c'è stato da novembre a questa parte. Il Milan dovrà trovare altrove i gol necessari alla corsa Champions. E non parliamo solo di Piatek. I vari Kessie, Calhanoglu, Suso dovranno riconciliarsi con la rete: l'imprecisione non è soltanto legata alla sfortuna, ma anche ad una mancanza di killer instinct che perdura da tempo in casa rossonera.